Meteo: chiari segnali d’Autunno, quanta PIOGGIA in arrivo!
L'Atlantico ruggirà la settimana entrante. Forti piogge e temporali! Ecco le precipitazioni previste nei prossimi 10 giorni.
Il maltempo tornerà ben presto a picchiare nuovamente su tante nostre località, come confermato da tutti i principali centri di calcolo. Ci penserà una forte perturbazione di stampo atlantico ad attraversare lo Stivale, arrecando piogge e anche qualche violento temporale che potrebbe causare dei nubifragi e soprattutto intense raffiche di vento.
Non ci sono più dubbi sul peggioramento atteso tra martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 settembre: questa saccatura fresca di stampo atlantico attraverserà da ovest verso est il Mediterraneo centrale, dando vita a un vasto fronte temporalesco che potrebbe invadere tutto il nord Italia e le regioni tirreniche.
La giornata peggiore potrebbe essere proprio quella di mercoledì, quando è atteso l’ingresso dell’aria fresca da ovest che danneggerà il tempo a suon di temporali piuttosto forti e localmente stazionari per qualche ora. Le zone più a rischio saranno Lazio, Toscana, Liguria, Appennino tosco-emiliano, Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige, dove si prevedono gli accumuli di pioggia più sostanziosi. Poi toccherà anche al Veneto e al Friuli Venezia Giulia, specie tra mercoledì sera e giovedì, dove cadranno tante altre piogge importanti con accumuli superiori ai 100 mm.
Sarà questa la perturbazione più forte della settimana, ma secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe arrivare un altro veloce peggioramento entro il prossimo fine settimana, esclusivamente sulle regioni del nord e solo per poche ore.
Da valutare un potenziale nuovo guasto entro metà mese, ma le incertezze a riguardo sono ancora elevatissime. Facendo un calcolo totale delle precipitazioni che potrebbero accumularsi al suolo nell’arco dei prossimi 10 giorni, possiamo notare un evidente segnale di risveglio dell’autunno sul nostro Stivale, soprattutto al nord e nelle regioni tirreniche, dove di pioggia ne cadrà parecchia.
Il modello europeo ci indica cumuli localmente superiori ai 150 mm, soprattutto a ridosso dei monti tra Lazio, Toscana e Liguria, ed anche su Alpi e Prealpi. Un po’ più ai margini il sud, dove pioverà molto poco e in maniera decisamente irregolare (ed arriverà anche il caldo).
Molto simile anche il collega americano, che ci indica il nord Italia e il medio-alto Tirreno come bersagli principali di queste perturbazioni.
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