05:43 7 Settembre 2025

Via il CALDO: dal 15 settembre correnti da NORD e fine dell’estate

Si vede la fine del caldo estivo anche al centro-sud. I modelli lo individuano per la metà del mese con una dinamica tutta da scoprire.

Via il CALDO: dal 15 settembre correnti da NORD e fine dell’estate

Fine dell’estate in Italia: affondo fresco da nord-ovest

Se il nord ha conosciuto e conoscerà ancora altri momenti perturbati, soprattutto al sud e sulle isole sta facendo fatica a piovere e arriverà ancora un gran caldo tra il 7 e il 10 settembre, poi ci sarà una breve rinfrescata, ma l’Italia potrebbe assistere a un cambiamento significativo del quadro meteorologico solo nella seconda metà di settembre. Le proiezioni modellistiche indicano l’arrivo di correnti nord-occidentali che, scivolando lungo il bordo orientale di un campo di alta pressione posizionato sull’Europa occidentale, interesseranno direttamente la nostra penisola, rinfrescandola nettamente.

Dinamica sinottica

Alta pressione sull’Atlantico e sulla Penisola Iberica: una figura barica stabile si consolida tra Spagna e Portogallo, bloccando le perturbazioni atlantiche e deviando il flusso zonale verso nord.

Discesa di aria più fresca dal Nord Europa: una saccatura si approfondisce sull’Europa centrale, favorendo la discesa di masse d’aria più fresche e instabili verso l’Italia.

Correnti nord-occidentali sull’Italia: il flusso settentrionale si incanala lungo le Alpi, scivolando verso il centro-sud e determinando un calo termico generalizzato.
Lo vediamo in questa mappa termica prevista per l’alba del 16 settembre a 1500m:

Impatto sulle temperature

Calo termico sensibile: le temperature massime potrebbero scendere di 6–8°C rispetto ai valori estivi, con punte anche superiori nelle zone interne del centro-sud.

Fine della calura: l’abbassamento del soleggiamento (giorni più corti, angolo solare più basso) renderà difficile il ritorno di ondate di caldo significative.

Distribuzione delle precipitazioni

Regioni adriatiche e basso Tirreno: esposte direttamente al flusso settentrionale, queste aree potrebbero vedere rovesci e temporali, specie tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia tirrenica.

Nord-ovest, alto e medio Tirreno, Sardegna: sottovento rispetto alle correnti dominanti, queste zone potrebbero rimanere più asciutte, con cieli sereni o poco nuvolosi.

FAQ – Domande frequenti sulla fine dell’estate

Quando finirà ufficialmente l’estate in Italia? La svolta è attesa dopo il 15 settembre, con l’arrivo di correnti nord-occidentali che porteranno un calo termico diffuso.

Le temperature torneranno a salire dopo questo affondo fresco? È improbabile. Con il sole sempre meno presente e l’atmosfera più instabile, le condizioni favorevoli al caldo estivo si riducono drasticamente.

Dove pioverà di più? Le regioni adriatiche e il basso Tirreno saranno le più esposte alle precipitazioni, mentre il nord-ovest e la Sardegna resteranno più asciutti.

Questo cambiamento sarà duraturo? Sì, il flusso settentrionale potrebbe insistere per diversi giorni, consolidando un nuovo regime termico più autunnale.

Ci saranno fenomeni intensi come temporali o grandinate? Possibile, soprattutto nelle zone esposte al contrasto tra aria fresca e residui di calore al suolo, come il medio Adriatico e la Calabria tirrenica.