11:18 20 Ottobre 2025

Meteo autunno-inverno 25-26: due segnali pessimi per l’Italia e uno buono

Come si prospetta la fase iniziale della stagione fredda? Il vortice polare si compatta e spunta un mega anticiclone, ecco le possibili conseguenze meteo in Italia.

Il vortice polare si sta compattando, aggregando le masse d’aria fredda per dare l’assalto di tanto in tanto, con le sue scorribande, alle medie latitudini dell’emisfero boreale. C’è qualcosa però che però terrà confinato per diverso tempo questo grande freddo alle latitudini polari: è la corrente a getto, che il modello GFS prevede girare a mille per lunghi periodi, concedendo poco spazio alle incursioni del gelo artico verso sud.

Ecco una mappa prevista a 5500m nell’emisfero nord per fine mese di ottobre, che già ci mostra un vortice polare piuttosto compatto:

Vediamo anche le temperature previste a 1500m sempre per la fine di ottobre sull’emisfero nord:

C’è poi un altro elemento che potrebbe spadroneggiare sui cieli d’Europa e d’Italia per gran parte di novembre e dicembre: l’anticiclone! Lo vediamo qui in tutto il suo splendore, così come viene visto da questa analisi nel lunghissimo termine, intorno a metà novembre dal modello GFS:

Un elemento del genere visto così, unitamente ad un vortice polare compatto, può far pensare alle conseguenze più nefaste per il nostro inverno (mite, senza precipitazioni, dunque senza neve, con tanto inquinamento e nebbia).
Invece proprio l’anticiclone potrebbe essere un alleato dell’inverno se, di tanto in tanto, con la sua massa d’aria calda, si spingesse verso nord a spezzare il circolo vizioso della corrente a getto ed iniettando aria mite al Polo.
In questo modo il freddo scenderebbe perentorio verso sud, così come si vede qui per metà dicembre:

Questa configurazione porterebbe la neve a quote molto basse al sud, ma anche tra Romagna e medio Adriatico con freddo su tutta Italia.
Una situazione che peraltro in forma molto attenuata, viene vista per due volte anche a novembre e ve l’abbiamo mostrata anche qui: Prima ondata di freddo e neve: c’è una data – MeteoLive.it
Se poi l’anticiclone lasciasse ulteriore spazio alle correnti in discesa dal Polo, anche il nord e il Tirreno potrebbero sperimentare nevicate a quote basse o addirittura pianeggianti.
Insomma come vedete l’elemento stabilizzante potrebbe invece essere proprio la chiave di volta per avere un inizio d’inverno con clamorose sorprese, anche se con il contagocce.
Importante: si tratta di vaghe linee di tendenza secondo le proiezioni modellistiche attuali, non prendetela alla lettera.
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