21:51 6 Novembre 2023

METEO: attenzione a quel NASO anticiclonico potrebbe diventare parecchio SCOMODO…

Si ripetono ormai da molti anni, specie tra il tardo autunno e l'inverno, configurazioni bariche che evidenziano un'anomalia pressoria appena ad ovest dell'Italia che risulta determinante per il tempo, impedendo un flusso costante di correnti instabili. Sarà così anche quest'anno?

METEO: attenzione a quel NASO anticiclonico potrebbe diventare parecchio SCOMODO…

 

La vedete. Quante volte in questo ventennio abbiamo osservato quest’anomalia pressoria a ridosso dell’Italia? Dal 1988 in poi troppe! Chiaro che non deve piovere sempre, nevicare sempre e fare freddo, o tantomeno sperimentare costantemente un tempo stile londinese, ma la presenza dell’anticiciclone subtropicale (detto anche "lo spagnolo") è una costante di tutta la nostra vita.

E allora perchè vien da dire, la chiamiamo anomalia? E’ vero, è sbagliato ormai definirla tale, c’è praticamente quasi da sempre e per fortuna ogni tanto lascia il campo a qualche altra configurazione, ma non certo per troppo tempo. 

Una disposizione pressoria simile porta le perturbazioni a schiantarsi contro le Alpi e ad uscirne deformate, dirette verso la Grecia, passando sfilacciate sull’Italia e lasciando al massimo qualche pioggia passeggera al centro e al sud in un contesto mite, addirittura favonico su parte del nord, che in un contesto simile significa quasi primaverile nei fondovalle alpini occidentali.

Questa configurazione si vede da metà mese in poi. Indubbiamente è stata un po’ ridimensionata rispetto a come la si prevedeva sino a qualche emissione fa ma sembrerebbe capace di resistere almeno sino al 20 del mese:

Non è l’anticiclone che riesce a portare instabilità assoluta, è un po’ bucherellato in quota, ma è sufficiente per impedire ai fronti di agire con quell’efficacia che potrebbe tradursi anche in altra neve sulle Alpi e magari anche in Appennino, perchè così di aria fredda i fronti che passano ne pescano davvero poca e la curvatura delle correnti è praticamente anticiclonica. 

Ma tutti i modelli la pensano così? Una percentuale importante. Resta qualche via d’uscita dopo il 20 prospettata da talune emissioni, magari con correnti da ovest ondulate e con perturbazioni più penetranti, ma sempre in un contesto mite, sia pure più piovoso:

RIASSUMENDO: novembre proseguirà senza grossi scossoni sino al 20 del mese, un po’ di pioggia a tratti in un contesto variabile e mite. Non sono previste irruzioni fredde degne di nota o rivoluzioni bariche che vadano aldilà di quanto descritto, almeno per ora.

 

Autore : Alessio Grosso