14:39 27 Luglio 2025

Meteo: agosto inizierà con una BURRASCA

Scarica di temporali nuovamente in vista per molte regioni italiane, tanto vento e frescura generale. L'estate zoppicherà ancora. Vediamo perchè.

Un’altra saccatura in arrivo, un altro schiaffo all’estate, un’altra scarica di temporali e tanto vento, ma anche tanto fresco.
Se tanti saranno contenti (che odia il caldo), molti altri no: da chi sta per partire agli albergatori, dai gestori degli stabilimenti balneari ai centri acquatici.
Da sabato 2 agosto le correnti assumeranno nuovamente una curvatura ciclonica sul nord Italia, innescando una Katjuša di fulmini, rovesci, colpi di vento, grandine e temperature in picchiata, come si vede da questa mappa del modello GFS (in verde e marroncino le precipitazioni):

Tutto nascerà dalla figura depressionaria che vedete nell’immagine che segue, l’alta pressione arretrerà di quel tanto che sarà sufficiente per innescare correnti fresche da NW sul nostro Paese, in grado di accentuare l’instabilità, soprattutto in Adriatico e di innescare un forte Maestrale a ridosso della Sardegna:

Domenica 3 agosto tutta la struttura depressionaria evolverà verso i Balcani, portandosi dietro i suoi temporali, i suoi venti e la sua aria fresca, dando quasi l’impressione che l’estate sia andata ai box nel quartier generale delle Azzorre:

I fenomeni entro lunedì 4 agosto raggiungeranno il medio e il basso Adriatico, mentre risparmieranno parzialmente il versante tirrenico e la Sardegna. Il tempo nel frattempo migliorerà al nord-ovest. La ventilazione settentrionale però continuerà sino a martedì 5 agosto, mantenendo le temperature su valori anche inferiori alle medie stagionali, in particolare al nord-est.
Ecco il quadro termico previsto a 1500m all’alba di martedì 5 agosto:

Notate i valori prossimi addirittura allo zero sul Regno Unito, segnale del potenziale ingresso di aria veramente fredda per il periodo, valori che dovranno essere confermati anche nei prossimi aggiornamenti stante la distanza temporale.
Al momento comunque l’attendibilità di questa linea di tendenza è confermata al 55-60%, una percentuale importante e che evidenzia una volta di più quanto prevedere l’andamento di un’intera stagione sia difficile basandoci solo sulla potenza dell’anticiclone africano.
Seguite gli aggiornamenti su www.meteolive.it