Marzo tra ALTA PRESSIONE e MALTEMPO: le ultimissime
Dopo le piogge che cadranno sull'Italia nei prossimi giorni, si farà vedere un po' di alta pressione, ma sarà un dominio di breve durata. Le ultimissime per la seconda decade di marzo.

L’alta pressione si fa da parte, aprendo la strada a diverse perturbazioni che nei prossimi giorni faranno la spola tra il Mediterraneo e l’Italia. La prima sta già interessando parte del settentrione; la seconda ci interesserà giovedì mentre la terza (che al momento sembra la più forte di tutte), potrebbe interessare l’Italia nella giornata di sabato 14 marzo.
A seguire, sembra probabile il ritorno di un po’ di alta pressione che potrebbe soffermarsi in terra italica per qualche giorno. A tal proposito vi mostriamo un’analisi imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel: si tratta della probabilità di pioggia in Europa per mercoledi 18 marzo – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le aree con una probabilità di pioggia bassa o nulla sono occupate dalle alte pressioni, mentre nelle aree dove il rischio di pioggia è più elevato abbiamo le depressioni. E’ evidente che tra l’Italia ed i Paesi dell’Europa nord-orientale tenda a stabilirsi una fascia anticiclonica dal tempo complessivamente stabile e mite. Le depressioni agiranno ai lati, ovvero sulla Penisola Iberica e tra la Grecia, la Turchia ed il Mar Nero.
Secondo le mappe a medio e lungo termine a nostra disposizione, il periodo comandato dall’alta pressione sarà piuttosto breve. Dopo il 20 marzo le correnti atlantiche dovrebbero riprendere agevolmente il controllo della situazione, marginalizzando l’alta pressione più ad est. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia a scala europea valida per domenica 22 marzo sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Sul nostro Paese dovrebbe tornare la pioggia, in un contesto termico comunque non freddo, ma piuttosto umido stante le correnti portanti di matrice occidentale. Il promontorio anticiclonico si sposterà a levante andando ad interessare i Paesi dell’Europa orientale e la Vicina Russia, dove le condizioni meteo si manterranno più stabili.
