MALTEMPO: si vede la svolta a fine agosto, ciao estate?
A fine mese dalle Alpi al Tirreno, dai monti alle pianure, una seconda intensa ondata di temporali, dopo quella del 20-21, anche violenti, si abbatterà sull'Italia, portando con sé un assaggio di autunno e un significativo abbassamento della colonnina di mercurio in ogni regione. Vediamo quanto è attendibile questa proiezione meteo.
Italia nella morsa del maltempo anche a fine agosto, addio all’estate?
Dopo il passaggio temporalesco del 20-21, che colpirà mezza Italia, e di cui trovate i dettagli qui:
MALTEMPO del 20-21 agosto: le aree a rischio NUBIFRAGI – MeteoLive.it
l’Italia potrebbe prepararsi a un cambiamento più radicale delle condizioni meteorologiche, in grado di mettere la parola fine all’estate e farci piombare in una fase decisamente più fresca e instabile. Tra venerdì 29 e domenica 31 agosto, una profonda saccatura atlantica, uno di quei fenomeni capaci di stravolgere lo scenario climatico, potrebbe avvicinarsi al nostro Paese, scatenando una vera e propria burrasca.
Una saccatura è un’area di bassa pressione che si estende in profondità da nord verso sud, spesso portando con sé aria fredda e instabile, responsabile di peggioramenti meteo significativi e duraturi.
Eccola:

Questa perturbazione secondo il modello ECMWF colpirà l’Italia in modo abbastanza uniforme, colpendo soprattutto nord e centro, ma agendo come un’onda d’urto, spazzando via il caldo e portando rovesci e temporali su 3/4 del Paese. L’attendibilità di questa previsione, pur non essendo affatto una certezza assoluta (si attesta tra il 45% e il 55%), sta crescendo con gli ultimi aggiornamenti, rendendo l’evento un po’ più probabile, c’è da dire che il modello GFS lo limita solo al nord, lasciando ancora agire la calura più a sud, specie sulle regioni estreme.
Il caldo anomalo precede la tempesta
In una sorta di ultimo colpo di coda, secondo il modello ECMWF l’estate potrebbe regalarci una fase di caldo intenso, soprattutto al Sud. L’avvicinamento della saccatura atlantica, infatti, richiamerà aria molto calda dal Nord Africa. È la cosiddetta “Sciroccata o Libecciata” pre-frontale, un fenomeno che spesso anticipa l’arrivo di una perturbazione. Durante questa breve fase, tra il 29 e il 30 agosto, le temperature potrebbero raggiungere picchi di 38-39°C nelle regioni meridionali. Questo fuoco di paglia, tuttavia, sarà di breve durata, perché l’aria fresca e i temporali in arrivo entro domenica 31 spazzeranno questo caldo anomalo, riportando i termometri su valori decisamente più gradevoli.
La corsa dei temporali: da nord a sud
Il maltempo farà il suo ingresso trionfale a partire da venerdì 29 agosto. Le prime a essere colpite saranno le regioni settentrionali, con temporali che interesseranno principalmente le zone alpine e pedemontane ma che si estenderanno rapidamente anche alle aperte pianure. Le coste della Liguria e dell’alto Adriatico dovranno fare i conti con temporali di origine marittima e raffiche di vento.
Il giorno dopo, sabato 30, l’onda perturbata si sposterà verso il Centro. Prepariamoci a nubifragi, soprattutto lungo le coste tirreniche di Toscana e Lazio. Nessuna regione verrà risparmiata, con temporali che si estenderanno localmente anche alla Sardegna, portando un po’ di sollievo dalla siccità.
Infine, l’ultima tappa di questa corsa del maltempo sarà il Sud, che verrà raggiunto da rovesci e temporali nella giornata di domenica 31 agosto. Le zone più colpite saranno quelle del Tirreno, con Campania e Calabria in prima fila.
Vediamo una mappa che mostra la fase iniziale del peggioramento, prevista tra la serata di venerdì 29 e l’alba di sabato 30 agosto:

Entro il 1° settembre, l’intera Penisola godrà di un clima molto più fresco e gradevole, con temperature che si riporteranno su valori tipici del periodo, se non addirittura al di sotto della media. Si tratterebbe di un vero e proprio “break” stagionale, che segnerebbe una svolta decisa verso l’autunno.
Conclusioni
Ciò che prevede il modello ECMWF sull’Italia a cavallo tra agosto e settembre non è un semplice temporale estivo, ma una vera e propria rivoluzione climatica. L’arrivo di questa profonda saccatura atlantica è un segnale forte che la stagione estiva sta per lasciarci. Le previsioni, pur necessitando ancora di conferme definitive, puntano verso un cambiamento importante, con un finale d’agosto all’insegna di temporali, nubifragi e un crollo delle temperature. Un evento che, se confermato, sancirà il definitivo addio al grande caldo e ci farà assaporare un’estate più normale, quella classica settembrina.
Domande Frequenti (FAQ)
Che tempo farà in Italia tra il 29 e il 31 agosto? È attesa una forte ondata di maltempo, con temporali e un netto calo delle temperature su quasi tutte le regioni, a partire dal Nord.
Dove colpiranno per primi i temporali? Il maltempo inizierà al Nord, in particolare sulle aree alpine, prealpine e zone pedemontane e successivamente le pianure, per poi spostarsi su Liguria e alto Adriatico.
Quando arriverà il maltempo al Centro e al Sud? I temporali raggiungeranno il Centro Italia sabato 30 agosto, colpendo soprattutto le coste di Toscana e Lazio, mentre il Sud sarà interessato domenica 31 agosto.
Le temperature crolleranno in tutta Italia? Sì, dopo una breve fase di caldo intenso al Sud (fino a 38-39°C), l’intera Penisola vedrà un calo termico significativo e generalizzato entro il 1° settembre.
Qual è l’affidabilità di questa previsione? L’affidabilità di questa previsione è attualmente tra il 45% e il 55% e necessita ancora di conferme dagli aggiornamenti successivi.