MALTEMPO da metà mese: ci sono conferme importanti!
Primi disturbi da mercoledì 13, poi si aprono scenari ben più interessanti.
Cerca cerca, scava scava, qualcosa prima o poi il tempo di regala, rispetto alla calma piatta che avvolge 3/4 dello Stivale ormai dai 15 giorni. Eccezion fatta per i temporali, anche rilevanti, che si registrano all’estremo sud, il tempo sul resto del Paese è come se si fosse fermato.
La gente si gode sole e mare se è in vacanza, punta alle piscine se è in città o alle passeggiate nei boschi se ha vicino Alpi o Appennini.
Cambierà qualcosa si chiedono tutti? SI, ma con calma.
Avremo un’azione di disturbo tra mercoledì 13 e venerdì 15, determinata dall’inserimento parziale di correnti occidentali a ridosso delle Alpi, che favorirà qualche annuvolamento irregolare associato a brevi rovesci sul settentrione, specie sulle zone di montagna e a nord del Po, ma magari qualcuno di richiamo anche sulla Liguria.

Qualcosa di ben più interessante (evidenziato dal 70% dei modelli) si scorge da sabato 16 a lunedì 18 settembre, dove una saccatura più incisiva proverà a sfondare al nord e marginalmente anche al centro.
Segnali d’autunno che già da qualche giorno i modelli stanno evidenziando ma devono confrontarsi con un anticiclone tenace, che sostenuto da una linea di convergenza intertropicale piuttosto alta, non smette di abbracciare l’area mediterranea.
Ecco comunque la mappa che strizza maggiormente l’occhio ad una situazione di potenziale (moderato) maltempo, segnatamente al nord, marginalmente anche al centro nell’intervallo di tempo segnalato:

La media degli scenari del modello americano propone un guasto molto meno marcato, ma comunque confermato, eccolo:

E la mappa degli accumuli sino al 20 settembre, cosa dice? E’ figlia della circolazione che soprattutto il modello americano prevede, cioè un doppio passaggio piovoso al nord e in parte al centro. I fenomeni evidenziati all’estremo sud appartengono invece all’instabilità presente attualmente, da notare in marrone gli oltre 100mm previsti sul settore alpino, ma anche gli oltre 60mm sorprendentemente previsti a ridosso della costa romagnola e i 50mm nel Lazio:

Autore : Alessio Grosso