00:00 25 Novembre 2016

MALTEMPO ancora protagonista sull’Italia, ma nel week-end graduale miglioramento

Oggi ancora una giornata a rischio sul Piemonte, ma fenomeni intensi potrebbero registrarsi a macchia di leopardo quasi ovunque. Sabato residui fenomeni sul nord-est e sul meridione ma con tendenza ad attenuazione. Tempo migliore domenica, sia pure in un contesto variabile e con possibili nebbie al nord. Tra lunedì e martedì confermato l'arrivo di ARIA FREDDA da nord-est con momenti instabili in Adriatico e calo anche sensibile delle temperature.

MALTEMPO ancora protagonista sull’Italia, ma nel week-end graduale miglioramento

SITUAZIONE: un’area depressionaria coinvolge il Mediterraneo centrale. Ad essa si associa un vasto corpo nuvoloso che si è arcuato lungo lo Stivale e seguita a determinare condizioni di forte instabilità con piogge e rovesci temporaleschi in un contesto termico mite. Fortunatamente nelle ultime ore il limite delle nevicate si è abbassato su ovest Alpi, bloccando almeno in parte il deflusso delle acque a valle e limitando le conseguenze alluvionali. Si segnalano circa 100cm di accumulo al Sestriere nel Torinese.

AREE ALLUVIONATE: tra basso Piemonte e Liguria saranno ancora a rischio di precipitazioni per gran parte del giorno ma in Liguria la situazione potrebbe migliorare già dal mezzogiorno. Si segue comunque con attenzione il deflusso del Po lungo tutto il suo percorso.

TEMPORALI: oggi potranno colpire soprattutto al sud, come avvenuto già stamane nel sud della Sicilia, ma a macchia di leopardo anche il centro e il nord-est. Le piogge più intense riguarderanno ancora il Piemonte sino alle 18.

EVOLUZIONE: nel fine settimana il vortice depressionario tenderà ad indebolirsi, ma sull’Italia nella giornata di sabato saranno ancora presenti fenomeni residui, anche temporaleschi, in particolare al sud e sull’estremo nord-est. Domenica tempo migliore ma sempre un po’ variabile a ridosso delle Isole Maggiori. Probabile presenza di nebbia al nord, anche a causa della grande umidità presente al suolo.

IRRUZIONE FREDDA: pur deviata verso est dalla spinta delle correnti occidentali, la prima irruzione fredda della stagione ci coinvolgerà tra lunedì e martedì, determinando instabilità lungo le regioni adriatiche e sulla Valpadana, un sensibile rinforzo dei venti da ENE e una netta flessione delle temperature. Dovrebbe riuscire a sfondare l’isoterma dei -5°C a 1500m al nord e lungo l’Adriatico, meno coinvolti il versante tirrenico e le Isole Maggiori.

EVOLUZIONE SUCCESSIVA: nuovi colpi di scena. Il modello europeo scommette in una nuova irruzione fredda sull’est europeo per i primi giorni di dicembre, quello americano è nel caos più totale, segnale di un vortice polare che resta disturbato e di una circolazione atmosferica tutta da decifrare. Di conseguenza rimandiamo all’analisi approfondita qualsiasi considerazione ulteriore.

OGGI: maltempo su tutto il Paese con precipitazioni intermittenti, più insistenti ed intense sul Piemonte. Fenomeni temporaleschi soprattutto al sud, poi al centro e sul nord-est. Tendenza ad attenuazione delle piogge sulla Liguria e poi sulle regioni centrali e l’est della Sardegna. Limite della neve tra i 1500-1600m dell’ovest Alpi, ai 2000m delle Alpi orientali. Temperature in lieve diminuzione, specie al nord-ovest.
In serata attenuazione dei fenomeni.

DOMANI: residui fenomeni al sud in mattinata con temporali sparsi e sul nord-est, tendenza a schiarite nell’arco della giornata. Temperature in ulteriore flessione.
 

Autore : Alessio Grosso