MALTEMPO a ripetizione nella seconda decade di novembre: guardate che scenari!
La seconda metà di novembre presenterà caratteristiche meteorologiche molto diverse rispetto alla prima parte del mese. Condizioni di maltempo saranno spesso protagoniste sulla nostra Penisola associate a temperature in calo. Facciamo il punto con le mappe a medio e lungo termine oggi disponibili.
La FASE FREDDA e PERTURBATA che interesserà la nostra Penisola durante la settimana prossima potrebbe essere seguita da altro maltempo che ci traghetterà nell’ultima parte del mese. Così ci dicono le mappe oggi disponibili che mostrano poco spazio per scenari anticiclonici e stabili in Italia.
La fase di maltempo che ci interesserà a metà mese dovrebbe terminare alla fine della settimana prossima. Questa è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 16 novembre:
Il percorso della depressione che si formerà sul Mediterraneo dopo martedi 12 novembre è ancora un po’ incerto; secondo le ultime elaborazioni il vortice perturbato dovrebbe lentamente sfuggire verso nord-est. Alla fine della settimana prossima, tra sabato 16 e domenica 17 novembre, si avrà quindi una tregua parziale del maltempo, stante una temporanea espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso levante. In Italia avremo condizioni di variabilità con temperature fresche, fenomeni poco probabili e concentrati soprattutto al nord e al centro.
Cosa dobbiamo aspettarci successivamente? Le mappe a lungo termine oggi disponibili disegnano una situazione di blocco sul nord Atlantico con l’aria fredda costretta a scendere verso sud sull’Europa occidentale. Se così fosse, si formerebbe una vasta saccatura che come una spada porterebbe maltempo anche in sede italica, con rischio di neve a bassa quota soprattutto al nord. La seconda cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per martedi 19 novembre:
Blocco quasi completo delle correnti zonali ad opera di un vasto anticiclone in sede nord atlantica. Tutta l’Europa, compresa l’Italia, si troverebbe sotto condizioni depressionarie con maltempo ripetuto. Vedremo se questo scenario, abbastanza clamoroso, verrà confermato o smentito nei prossimi giorni, per il momento continuate a seguirci.