MALTEMPO a fasi alterne fino al 10 febbraio, ma il GELO? Tutte le ultimissime
Confermato il maltempo fino al termine della prima decade di febbraio. A seguire la situazione diviene abbastanza incerta. Proviamo a fare il punto della situazione con le mappe oggi disponibili.

Siete stufi di pioggia e di mitezza? Armatevi di pazienza! La situazione a scala globale vedrà ancora il dominio delle miti correnti atlantiche che indirizzeranno sistemi nuvolosi verso l’Italia ed il bacino del Mediterraneo. In altre parole la “stagione delle piogge” non è ancora giunta al termine, dato che fino al 10 febbraio sono attese 3 perturbazioni in rapida sequenza che alzeranno ulteriormente il bottino precipitativo a scala italica.
La prima cartina mostra il quadro sinottico a livello euroatlantico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per mercoledi 11 febbraio:

Notiamo la nostra Penisola ancora imbrigliata in una circolazione di bassa pressione con tanta pioggia, ma temperature nel complesso miti. In altre parole, ancora elevato rischio di maltempo sullo scacchiere italico, come mostrato dalla mappa relativa alla probabilità di pioggia in Italia ricavata dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Spiccano dalla cartina condizioni di maltempo soprattutto al centro e al sud, dove la probabilità di pioggia viene al momento giudicata elevata, localmente molto elevata dove si nota il colore tendente al rosso. Al nord si apprezza una probabilità di pioggia minore, soprattutto al nord-est dove il rischio viene giudicato medio-basso. Scarse le probabilità di freddo ed ancor meno di nevicate a bassa quota, stante la corrente portante che sarà complessivamente mite.
Sul fronte del FREDDO, le probabilità che il vero inverno si faccia vedere in Italia, anche oggi non sono elevate. Prende infatti campo l’ipotesi di una zonalità piuttosto sparata che scoraggerà ritorni di freddo importanti verso i nostri comparti.
Se vogliamo dare una probabilità che il freddo possa interessare almeno parzialmente la nostra Penisola nell’arco della seconda decade di febbraio, quantomeno il nord ed il centro, siamo costretti a commentare una mappa che presenta al momento il 25% di probabilità di accadimento. Si tratta delle temperature a 1500 metri estrapolate dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Notiamo una -4° a 1500 metri che potrebbe interessare il nord Italia ed una -6° alla medesima quota appoggiata all’arco alpino centro-orientale. Nei prossimi giorni vedremo se aumentare o far scadere questa probabilità analizzando la situazione con nuovi articoli ed aggiornamenti.
