12:14 22 Maggio 2025

Lunedi 26 e martedi 27 maggio: meno TEMPORALI e più ALTA PRESSIONE

L'inizio della settimana prossima vedrà una maggiore spinta dell'alta pressione delle Azzorre verso la nostra Penisola. Tuttavia i temporali non verranno eliminati del tutto. Facciamo il punto con le ultime mappe a medio raggio.

L’ultima settimana di maggio e della primavera meteorologica ci proporrà un tempo meno instabile sull’Italia, con i temporali che diverranno meno frequenti. Tuttavia, la stabilità assoluta verrà probabilmente raggiunta solo alla fine del mese, con un’apertura di giugno completamente diversa rispetto al tempo che abbiamo avuto nelle ultime settimane.

La mappa che vi mostriamo è l’analisi sinottica attesa in Europa secondo la corsa ufficiale del modello GFS valida per la notte tra lunedi 26 e martedi 27 maggio:

Le figure bariche inizieranno a mettersi in maniera più consona al periodo in questione. Spariranno gli anticicloni alle alte latitudini, dove invece faranno il loro ingresso le correnti occidentali e le perturbazioni. Più a sud avremo la spinta dell’alta pressione delle Azzorre che si dirigerà non più verso nord, bensì verso il Mediterraneo e l’Italia.

Nonostante ciò il tempo da noi non sarà ancora completamente stabile. La giornata di lunedì 26 maggio vedrà gli eventuali rovesci (pochi ed isolati) marginalizzati ai rilievi del nord e all’Appennino settentrionale durante il pomeriggio; per il resto sarà una giornata stabile e abbastanza gradevole.

Martedì 27 maggio assisteremo invece ad una temporanea recrudescenza dell’instabilità sull’Italia. La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di martedi 27 maggio:

Al nord torneranno i rovesci, specie al nord-est, mentre sul nord-ovest i fenomeni saranno pochi e alternati a momenti soleggiati. Temporali nel pomeriggio anche lungo la catena appenninica con basso rischio di sconfinamenti in costa. Sul resto della Penisola tempo abbastanza stabile e gradevole. In serata i fenomeni dovrebbero attenuarsi quasi ovunque.