08:28 16 Dicembre 2024

L’Italia nel ventre dell’ANTICICLONE, vediamo quanto durerà

Inizio settimana sotto il segno dell'alta pressione con completa assenza di fenomeni da nord a sud. Primi cambiamenti a partire da mercoledi.

Gli ultimi acquazzoni hanno interessato le regioni meridionali nella giornata di domenica 15 dicembre. Ora la perturbazione è uscita definitivamente dalla scena meteorologica italiana e ha lasciato il posto ad un ingombrante anticiclone che ci terrà compagnia per qualche giorno.

Vediamo subito l’ultima immagine satellitare che ritrae il tempo in Europa questa mattina:

Ecco la figura stabilizzante che sta entrando sul nostro Continente. Si tratta di un’anticiclone che non ha nulla di invernale e determinerà un aumento termico sui colli ed in montagna. A livello del suolo ristagneranno nebbie, umidità, freddo ed inquinamento mentre il comune denominatore sarà la completa assenza di fenomeni da nord a sud.

Quanto durerà questa situazione? Nella giornata di mercoledi avremo i primi cedimenti sul Tirreno, mentre tra giovedi e venerdi il transito di una perturbazione con alcune precipitazioni, ma ne riparleremo.

La prima cartina è la mappa della nuvolosità prevista in Italia alle ore 14 di lunedi 16 dicembre

A parte qualche addensamento al meridione e locali velature sul nord-est, sarà una giornata nel complesso soleggiata. L’ingresso di aria più secca in discesa sulla parte est dell’anticiclone non dovrebbe determinare situazioni nebbiose estese sulle pianure del nord, ma solo locali.

Queste sono le temperature attese in Italia alle ore 14 di lunedi 16 dicembre:

Temperature nel complesso miti per il periodo. Un po’ freddo solo nelle aree interne dell’Italia centrale e su alcuni settori della Pianura Padana.

Infine, questa è la nuvolosità prevista in Italia attorno alle ore 14 di martedi 17 dicembre:

L’aria più secca verrà sostituita da correnti più umide nei bassi strati che determineranno un aumento della nuvolosità bassa sulla Liguria. Torneranno probabilmente banchi di nebbia più organizzati in pianura specie di notte e al primo mattino, per il resto situazione invariata.