L’IRA dell’ANTICICLONE dopo il MALTEMPO; ecco quando ne usciremo
La prima decade di novembre potrebbe essere divorata da un mastodontico anticiclone che opprimerà gran parte del Continente Europeo. Cambiamenti possibili dopo il giorno 10.
Sembra assodato che la Natura si muova sempre più spesso da un’estremo all’altro. Dopo la percussione atlantica che ha portato tanta pioggia, nubifragi ed anche un’alluvione, la furia degli elementi si placherà di colpo.
Nei prossimi giorni quasi tutto il nostro Continente sperimenterà gli effetti di un’alta pressione davvero vasta e potente che annichilirà qualsiasi fenomeno, mettendo tutti sotto una stabilità quasi estrema. L’unica cosa che potrà avvicinarsi all’autunno saranno le nebbie che si formeranno sulle pianure del nord e nelle valli interne tra la notte e il mattino, a testimoniare una circolazione completamente bloccata e stagnante. Ci sarà anche l’inquinamento, che dovrebbe aumentare giorno dopo giorno specie nelle grandi città e che farà peggiorare sensibilmente la qualità dell’aria. Tutto ciò avverrà sotto temperature straordinariamente miti, per nulla calzanti con i primi giorni di novembre.
E’ palese che una pausa alle piogge e al maltempo sia adesso quantomeno necessaria, ma avremo preferito sinceramente un’altra situazione piuttosto che avere tra i piedi questo “pallone gonfiato” ricco di smog e nebbia.
La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Italia nella giornata di martedi 5 novembre, secondo il modello GFS:
Tempo stabile sull’Italia con sole e tanta mitezza in montagna (zero termico ben oltre i 3000 metri), sui colli e su gran parte del centro-sud; sulle pianure del nord possibili strati nebbiosi e tanto inquinamento specie in prossimità delle grandi città.
L’alta pressione potrebbe iniziare a sgonfiarsi a partire dal giorno 10 novembre: ecco la media degli scenari del modello GFS valida per il medesimo giorno:
I massimi di pressione si sposteranno molto lentamente ad est, attenuandosi. Da ovest si faranno strada le prime piogge associate a perturbazioni atlantiche che piano piano penetreranno verso levante causando un lento cambiamento del tempo anche sull’Italia.
Infine, questa è la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per la medesima giornata, ovvero domenica 10 novembre: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Netto aumento della probabilità di pioggia sul Mediterraneo ed in Europa ad iniziare dai settori occidentali, con l’alta pressione che dovrebbe ripiegare verso l’Europa orientale, attenuando lentamente la sua forza. Il contesto termico sarà però sempre molto mite.