L’INVERNO giocherà d’anticipo e ci sarà anche la NEVE, vediamo dove e quando
Confermata la fase fredda e perturbata sulla nostra Penisola a metà della settimana prossima con la neve che potrebbe farsi vedere a quote medie.
La prossima settimana sarà completamente diversa dal punto di vista atmosferico rispetto a ciò che stiamo vivendo in questi giorni. La scadenza previsionale è ancora un po’ impervia e questo ci obbliga ad usare ancora un certo grado di cautela, ma le conferme che arrivano dai modelli a nostra disposizione fanno intendere che molto probabilmente la stabilità e la mitezza di questi ultimi giorni diverranno un ricordo.
La media degli scenari del modello GFS valida per venerdi 15 novembre risulta molto esplicativa:
Un nucleo freddo proveniente dall’Europa orientale si piazzerà tra il settentrione e l’Europa centrale (la posizione esatta risulta però ancora incerta). Questa situazione, oltre a portare generali condizioni di maltempo sull’Italia, determinerà anche un calo delle temperature specie sul settore centro-settentrionale della nostra Penisola. Notate inoltre il vasto ponte di alta pressione che ricoprirà la Scandinavia e tutti i settori settentrionali del Continente, dove avremo un periodo con aria stabile e molto mite.
Sul fronte delle temperature, questi sono i valori attesi a 1500 metri secondo la media termica GFS valida per la medesima giornata, ovvero venerdi 15 novembre:
Mentre questa è la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per il medesimo giorno. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Stante le temperature piuttosto basse previste sulla verticale del settentrione nel periodo in oggetto, non si può escludere che la neve possa cadere a quote medio-basse sull’alta Italia, specie al nord-ovest; al centro e al meridione avremo invece molta pioggia, con quota neve più elevata, ma che potrebbe imbiancare le vette dell’Appennino centrale.
Cosa potrebbe succedere dopo questo primo assaggio invernale sull’Italia? Attorno al giorno 20 novembre è probabile una ripresa delle correnti occidentali più miti sul nostro Continente con l’alta pressione che si trasferirà verso lidi più meridionali. La quarta mappa mostra l’estrapolazione della media degli scenari GFS valida per lunedì 18 novembre:
Notiamo un cambiamento radicale di scenario con le miti correnti occidentali a scorrere sul nostro Continente. Per l’Italia ciò potrebbe significare il ritorno di un tempo umido, abbastanza mite e con possibili piogge intermittenti più probabili sui versanti Tirrenici e sulle Alpi settentrionali, in un contesto abbastanza ventoso; ne riparleremo.