10:11 15 Giugno 2024

L’estate entra in scena di prepotenza con tanto sole e tanto caldo africano, ma…

Si temono contrasti termici pericolosi al nord nella giornata di venerdì 21 giugno.

I temporali e il fresco che per settimane hanno coinvolto soprattutto il nord hanno ormai le ore contate. Arriva l’anticiclone africano, favorito da un affondo troppo occidentale delle saccature atlantiche, un’escalation bollente sulla quale vi avevamo già informato da giorni; del resto nel cuore di giugno basta un passo falso delle correnti atlantiche per ritrovarci addosso le masse d’aria roventi dell’anticiclone.

Qui le temperature previste per giovedì 20 giugno con picchi di ben 28°C a 1500m e rischio di valori prossimi ai 40°C sulle zone pianeggianti, notare l’aria fredda che raggiungerà il Portogallo, responsabile indirettamente di questa risalita d’aria bollente sulla nostra Penisola:

Inoltre una rimonta anticiclonica ancora più spettacolare e duratura è attesa entro domenica 23 giugno, quando l’anticiclone delle Azzorre sostituirà quello africano, ma porterà comunque molto caldo ovunque, perché il contributo di aria calda africana non mancherà di certo.

Ecco il quadro barico atteso da domenica 23 giugno in poi:

In mezzo a queste due performances dell’anticiclone, ecco proporsi ciò che resterà della saccatura responsabile di tutto questo intorno a venerdì 21 con rischio di violenti temporali su alte pianure del nord e zone alpine e prealpine, con ricambio d’aria che potrebbe essere pagato a caro prezzo, guardate il cavo d’onda in arrivo da ovest, se dovesse sfondare in Valpadana sarebbero guai:

Quanto al disagio da caldo che la popolazione percepirà, la fase più critica, quella in cui chi soffre particolarmente le alte temperature dovrà stare particolarmente attento, è attesa tra giovedì 20 e sabato 22, ma con un’appendice anche nel fine settimana, specie al centro-sud, poi vi aggiorneremo, per saperne di più consultate il seguente link, molto utile per capire con chiarezza il grado di sofferenza per il caldo: Indice di disagio da caldo (temperatura percepita) fino a 10 giorni – MeteoLive.it

Intanto vi mostriamo il disagio previsto per giovedì 20 giugno (in rosso le aree dove il caldo risulterà davvero molto fastidioso, quasi insopportabile per alcune aree tra Toscana, Umbria ed alto Lazio):