00:00 24 Dicembre 2016

Le ultimissime di Natale: l’inverno a rischio flop, ma si spera ancora nell’inizio di gennaio!

Brutti segnali dalla stratosfera per il proseguimento della stagione, ma la troposfera potrebbe anche non rimanerne condizionata; intanto sino a Capodanno ben pochi i cambiamenti previsti, salvo un po' d'aria fredda attesa in Adriatico tra il 28 ed il 30 dicembre. Nebbia spesso disturbata da passaggi nuvolosi medio alti e da aria secca.

Le ultimissime di Natale: l’inverno a rischio flop, ma si spera ancora nell’inizio di gennaio!

ALTA PRESSIONE: regalerà feste di Natale assolutamente tranquille su tutto il Paese e la compressione e l’avvitamento dell’aria favorirà anche temperature particolarmente miti. Anche le nebbie risulteranno indebolite dai passaggi nuvolosi medio alti e dall’inserimento a tratti di aria più secca.

ARIA FREDDA: tra mercoledì 28 e venerdì 30 dicembre moderato afflusso di aria fredda lungo le regioni adriatiche e sul meridione con qualche annuvolamento e sporadiche precipitazioni tra il medio, il basso Adriatico, Lucania e Calabria, nevose a quote basse.

FINE ANNO e CAPODANNO: nessun particolare cambiamento. Anzi è previsto un ripristino dell’alta pressione un po’ ovunque con cessazione dell’afflusso freddo da nord-est. Al nord in pianura potrebbero tornare le nebbie.
 
PRIMI di GENNAIO: i modelli segnalano una flessione del campo barico sull’Europa centro orientale e sul Mediterraneo ma con conseguenze tutte da verificare e con la spada di Damocle di un vortice polare compattissimo in stratosfera e compatto anche in troposfera, senza contare che ancora non vi è stato (ma ci siamo vicini) alcun contatto (condizionamento) tra i due principali "piani" atmosferici.

INDICE NAMè quello che monitora l’attività del vortice polare stratosferico e si mostra in netto rialzo, in linea con il comportamento del vortice polare a quelle quote. E’ ormai molto vicino al superamento della tradizionale soglia di +1.5, che POTENZIALMENTE precondiziona per almeno un mese e mezzo il tempo anche alle nostre quote, cioè in troposfera, facendo fallire l’inverno. Potrebbe tuttavia anche non farcela a sfondare oltre i valori indicati.

COMMENTO: la troposfera potrebbe ancora sottrarsi al giogo della stratosfera e in gennaio l’Europa potrebbe comunque conoscere degli scambi meridiani importanti, come si scorge anche oggi dall’osservazione di molti modelli. Seguiamo dunque passo dopo passo la situazione.

OGGI: al nord velato ma soleggiato e clima mite nelle ore diurne, salvo sotto locali nebbie. Al centro da sereno a velato, al sud bel tempo. Vigilia di Natale tranquilla.

DOMANI: tempo simile con temperature diurne ancora molto miti ma gelate notturne nei fondovalle alpini ed appenninici, locali anche in Valpadana. Banchi di nebbia sulle pianure, disturbate dal passaggio di altre velature e dall’inserimento di aria secca.

Il team di MeteoLive augura a tutti un Natale in serenità e di gioia con le vostre famiglie!

 

Autore : Alessio Grosso