06:06 1 Novembre 2025

L’autunno si prenderà una pausa, con temperature oltre i 24°C: fino a quando?

Novembre è arrivato, ma l'autunno sembra essersi preso una pausa. Un protagonista inatteso sta per salire sul palco, portando condizioni climatiche sorprendenti e temperature decisamente fuori stagione.

Novembre è alle porte, ma l’Autunno sembra aver smarrito la sua agenda. Invece di preparare il terreno al freddo, l’atmosfera sta architettando uno scherzo colossale, un colpo di teatro inaspettato. Dimenticate (per ora) sciarpe e cappotti: l’Italia si sta preparando a un sensibile aumento delle temperature, tanto che in alcuni angoli del Paese sembrerà di rivivere un scampolo di tarda primavera, se non d’estate.

Insomma, nessuna ondata di gelo all’orizzonte. Il protagonista indiscusso dei prossimi giorni sarà un caldo decisamente fuori stagione, che riporterà i termometri su valori anomali, quasi sfacciati per il periodo.

La quiete prima della mitezza

Non illudetevi subito. Fino a sabato primo novembre, il Nord proverà ancora a salvare le apparenze, recitando la parte autunnale. Avremo cieli spesso imbronciati, carichi di grigiore, e qualche piovasco svogliato, giusto per timbrare il cartellino stagionale. Altrove, però, l’aria sta già cambiando. Le correnti da Sud-Ovest, veri e propri messaggeri tiepidi, inizieranno a soffiare sul Centro e sul Sud. Porteranno umidità e alcuni nubifragi su alcune aree, certo, ma anche quel tepore inconfondibile che fa dimenticare il calendario.

L’illusione e il ritorno del gigante

Ci sarà anche un breve tentativo di sabotaggio. Tra domenica 2 e lunedì 3 novembre, una perturbazione proverà a farsi notare, come un attore di secondo piano che cerca di rubare la scena. Sarà un’apparizione fugace, un disturbo momentaneo. Giusto il tempo di rimescolare le carte e poi il vero protagonista si prenderà il palcoscenico. Da martedì 4 novembre, il grande anticiclone subtropicale farà il suo ingresso trionfale. Immaginatelo come un’enorme cupola invisibile e calda, che si accomoda con prepotenza sul Mediterraneo. La sua missione? Spazzare via le nubi e regalarci una stabilità quasi arrogante.

Maniche corte a novembre chi l’avrebbe detto

E cosa significa questo per noi, abitanti sotto questa cupola? Preparatevi a riconsiderare il cambio armadi. Le temperature si gonfieranno come un soufflé ben riuscito. Al Nord e al Centro, superare la soglia dei 20°C diventerà la norma in molte città. Ma è al Sud e sulle Isole Maggiori che l’anomalia darà spettacolo. Qui si potranno di nuovo toccare, e in alcuni casi superare, i 24 gradi. Regioni come Lazio (in particolare sulle province di Roma e Frosinone), Campania, Sicilia, Abruzzo e Puglia potrebbero vivere giornate dal sapore quasi estivo. È il classico scherzo del meteo: mentre la natura dovrebbe prepararsi al letargo, noi potremmo ritrovarci a goderci il sole all’aperto.

Il perché di questa anomalia e quanto durerà

Questa situazione, che secondo le nostre elaborazioni interne dovrebbe tenerci compagnia per buona parte dei primi dieci giorni di novembre, ha un nome e una dinamica precisi. Stiamo parlando di un promontorio anticiclonico. Pensatelo come un’estensione, una “lingua” di alta pressione che si allunga dal Nord Africa verso di noi, formando una barriera che blocca di fatto le correnti più fredde e umide provenienti dall’Atlantico. È una configurazione che pompa aria calda e favorisce la stabilità. L’intera Europa sarà avvolta da questo tepore, ma l’Italia sarà pienamente coinvolta. Le perturbazioni? Saranno costrette a girare al largo impaurite, forse riuscendo a sfiorare a tratti solo l’estremo Nord Italia e le Isole Maggiori, con precipitazioni inferiori alla media al Centro-Sud.

E il freddo quando arriva

“Bello il caldo, ma l’inverno?” vi starete chiedendo. Calma. Questo dominio anticiclonico non è eterno (anche se a volte sembra). Avvicinandoci alla metà del mese, alla seconda decade di novembre, qualcosa potrebbe iniziare a muoversi. I modelli previsionali, ancora incerti, iniziano a intravedere un possibile ritorno delle piogge e un ridimensionamento delle temperature. Ma siamo nel campo delle ipotesi. Per ora, il vero freddo, quello che punge il viso e richiede il cappotto pesante, resta un illustre sconosciuto nelle mappe. Non sembra avere nessuna fretta di presentarsi alla festa.

Stiamo per vivere un novembre dai due volti: meteorologicamente stabile, ma climaticamente quasi schizofrenico. Godiamoci questa inattesa parentesi di mitezza, ma teniamo a mente che l’Autunno, prima o poi, si ricorderà chi è. E quando lo farà, probabilmente, busserà alla porta senza troppi complimenti.

Riepilogo dell’articolo

L’inizio di novembre sarà caratterizzato da un’anomalia climatica significativa. Dopo un breve passaggio autunnale sul Nord fino a sabato 1, e una fugace perturbazione tra domenica 2 e lunedì 3, un potente anticiclone subtropicale prenderà il sopravvento da martedì 4 novembre. Questo porterà tempo stabile e un sensibile aumento delle temperature su tutta l’Italia. Si prevedono massime diffusamente oltre i 20°C, con punte fino a 24°C e oltre al Sud e sulle Isole (Lazio, Campania, Sicilia, Abruzzo, Puglia). Questa fase mite, dovuta a un promontorio africano, potrebbe durare almeno fino alla fine della prima decade del mese. Un eventuale cambiamento, con il ritorno delle piogge e un calo termico, potrebbe verificarsi solo dopo la metà di novembre.