10:31 12 Maggio 2025

L’anticiclone pasticcione ritarda l’ingresso dell’estate: ecco perché

L'estate ritarda fisiologicamente, l'anticiclone ancora non è pronto per dominare la scena. Vediamo insieme quando lo sarà.

L’anticiclone è ancora capriccioso e si muove sull’Europa come un draghetto irrequieto, soffiando caldo in modo irregolare e lasciandosi “bucare” da infiltrazioni fresche, depressioni, impulsi instabili, che prolungano ancora un po’ il passaggio di consegne tra la primavera e l’estate.
Per questo il sud e le isole maggiori verranno colpite tra giovedì 15 e venerdì 16 maggio da un passaggio piovoso importante, per questo dell’instabilità andrà a presentarsi ancora a carattere sparso sull’insieme del Paese a tratti.
Quando allora assisteremo al primo vero momento estivo per tutti, in cui sembrerà che le correnti instabili possano venire sconfitte in modo netto?
Secondo il modello GFS questo momento si concretizzerà entro martedì 20 maggio, come vediamo da questa mappa:

Sembra un cuneo abbastanza deciso, colmo di aria calda (15-18°C a 1500m) e per 24-48 ore potrebbe dare l’illusione dell’esplosione anticiclonica anche sull’Italia e dell’estate entrata decisamente in scena, invece non sarà così. Ce lo dicono molte emissioni modellistiche, che prevedono lo sfondamento di saccature atlantiche, inserite in flusso di correnti occidentali che non vogliono ancora concedere alla cintura degli anticicloni di risalire con forza verso le Alpi.
In un simile contesto il tempo rimarrà inaffidabile sull’Italia e si ripeteranno situazioni temporalesche a carattere sparso, localmente accompagnate dalle classiche grandinate, questa la mappa prevista tra mercoledì 21 e giovedì 22 maggio:

Chiaro che così seguiteremo a sperimentare la classica primavera dinamica e maggio non strizzerà l’occhio all’estate. Anche nella terza decade del mese i modelli, nelle loro medie, continuano a prevedere flussi di correnti fresche ed instabili raggiungerci da ovest, come si nota qui:

Alla fine niente di preoccupante, è solo il maggio che fa il maggio e non il giugno. I nostri nonni dicevano sempre: l’estate comincia quando i bambini finiscono le scuole, ossia tra il 7 e il 10 giugno, e molto spesso è proprio quello che accade.

LEGGI ANCHE