14:51 14 Febbraio 2025

L’ALTA PRESSIONE spodesterà il FREDDO, ecco quanto durerà

Probabilmente il gelo presente sull'Europa dell'est e in viaggio verso l'Italia non riuscirà a sfondare sul nostro Paese e a risollevare le sorti di questa stagione invernale assai modesta. Ecco cosa potrebbe succedere nei prossimi 10-15 giorni secondo le ultime elaborazioni.

Il freddo ha perso anche questa volta la sua battaglia! Sembrava tutto pronto, col gelo a 2 passi dall’Italia e una sorta di tavola imbandita per far gustare all’Italia un succulento piatto invernale, ma per l’ennesima volta qualcosa è andato storto. Si punta ora lo sguardo su questo o quell’altro indice che non ha “lavorato” a dovere, ma la verità è che sul Mediterraneo centro-occidentale e sull’Italia si è stabilita una roccaforte mite ormai inespugnabile persino quando le pedine bariche sono al posto giusto.

In un tempo non troppo lontano non era impossibile veicolare il freddo da noi, soprattutto a stagione invernale “matura”; adesso invece la mitezza vince sempre e questo fa indubbiamente riflettere sul clima che si potrebbe avere in un futuro anche prossimo se la situazione non dovesse mutare.

Dunque, tutto il gelo presente sull’est Europa si fermerà a pochi passi dall’Italia, vince l’alta pressione e si torna all’antico: si torna a parlare del solito tempo, fatto di mitezza, di aria stagnante, smog, nebbia, in attesa che una perturbazione atlantica “liberatoria” ci faccia uscire da questa trappola. Il problema è che ormai il “tempo dell’inverno” sta per scadere e la primavera scalpita a sancire la fine dell’ennesima stagione fredda praticamente inesistente in Italia e sul Mediterraneo.

La prima cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per domenica 23 febbraio:

Ecco l’alta pressione “scaccia freddo” che si piazzerà sull’Italia e sul Mediterraneo. Le condizioni meteo che si associano a questa situazione sono ben note a tutti: mitezza, stabilità, qualità dell’aria in peggioramento nelle grandi città, nebbie al mattino ed una quasi completa assenza di fenomeni, se si eccettua forse qualche rovescio al sud. Insomma niente neve, niente freddo e niente inverno.

Quando cambierà questa situazione? Come abbiamo già accennato nei giorni scorsi, attorno alla fine del mese avremo probabilmente la “forzata” delle correnti atlantiche che riusciranno a pilotare una perturbazione alla volta del nostro Paese. La vediamo attraverso la media degli scenari del modello GFS valida per mercoledi 26 febbraio:

Il tempo inizierà a cambiare dai settori di ponente con pioggia in arrivo. La neve cadrà solo sulle Alpi; molto difficilmente i fiocchi si presenteranno a bassa quota in quando la corrente portante sarà occidentale, ovvero relativamente mite.

Infine, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per mercoledi 26 febbraio: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’alta pressione si sposterà ad est ed il tempo inizierà a cambiare a partire dalle regioni settentrionali e dal Tirreno con piogge che gradualmente guadagneranno terreno verso le restanti regioni della Penisola, in un contesto generalmente mite.