L’alta pressione si sposta: MALTEMPO dopo il 10 marzo
Il lento logorio delle correnti atlantiche farà spostare la roccaforte dell'alta pressione più ad est. Il Mediterraneo centro-occidentale vedrà probabilmente una fase di maltempo più marcata a metà mese. Vediamo tutte le ultime novità.

L’alta pressione che incombe sull’Italia e su buona parte del nostro Continente, verrà insidiata da una depressione sul suo lato sud-occidentale nei prossimi 3 giorni, ma le piogge conseguenti si limiteranno a lambire le due Isole Maggiori. Sul resto della Penisola si paleserà un richiamo di correnti nord africane e una notevole mole di sabbia desertica in sospensione che renderà lattiginosi i cieli di mezza Europa, in un contesto termico davvero mite per il periodo.
Volgendo lo sguardo oltre, la depressione sopra menzionata potrebbe trasformarsi in un invito per i fronti perturbati atlantici a penetrare sul bacino occidentale del Mediterraneo. Si tratterà di un “lavoro ai fianchi” che dovrebbe spostare la parte più forte dell’anticiclone verso l’Europa orientale, con l’ingresso di condizioni piovose da ovest sul nostro Paese.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nella giornata di giovedi 12 marzo secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Il cedimento della pressione tra l’Europa occidentale ed il bacino occidentale del Mediterraneo porterà allo sviluppo di una lenta perturbazione che manderà in fuga l’anticiclone dai nostri comparti, introducendo una condizione barica opposta, ovvero una depressione foriera di maltempo. Le correnti sciroccali (freccia rossa) inizieranno ad agire sui settori occidentali italiani (Sardegna e nord-ovest in primis), apportando le prime precipitazioni in un contesto termico sempre molto mite.
L’avanzata della saccatura verso l’Italia sarà lenta e graduale. La seconda cartina mostra il quadro sinottico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per domenica 15 marzo:

Due massimi di pressione ai lati ed una vasta saccatura nel mezzo. Questa situazione determinerà il ritorno della pioggia su quasi tutta l’Italia, senza però avere riscontri termici verso il freddo, dato che si tratterà di aria mite ed umida.
La terza ed ultima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la medesima giornata, ovvero domenica 15 marzo, sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La pioggia invaderà l’Italia da ovest verso est, con una probabilità tra media ed elevata. L’alta pressione tenderà a spostarsi verso l’Europa orientale, dove avremo una probabilità di pioggia molto bassa. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire il tutto, con nuovi articoli ed analisi che ovviamente vi invitiamo a leggere.
