14:49 4 Novembre 2024

L’ALTA PRESSIONE lascerà il posto al MALTEMPO, ecco COME e QUANDO

La situazione dovrebbe sbloccarsi forse in maniera definitiva nella seconda decade di novembre. Analizziamo le modalità di questo cambiamento.

Alta pressione forte e tenace sull’Italia fino a mercoledì 6 novembre; a seguire la figura stabilizzante inizierà a perdere colpi inizialmente alle quote superiori, poi anche al suolo. Nella seconda decade di novembre la stasi meteorologica imposta dall’anticiclone dovrebbe venir meno, per merito di due azioni contrapposte: la prima arriverà da est, mentre la seconda sarà di matrice nord atlantica e darà probabilmente il colpo di grazia all’anticiclone stesso.

La prima cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per martedi 12 novembre:

Notiamo una cosa molto importante, ovvero il taglio della radice di collegamento tra l’anticiclone e il tropico; in pratica la zona di prelievo dell’aria tropicale iniettata all’interno della struttura anticiclonica che ne permette la sopravvivenza. L’opera di demolizione della radice verrà affidata a correnti fresche da est che oltre ad un calo delle temperature, accenderà anche fenomeni di instabilità su alcune regioni, segnatamente sulle Isole e al centro-sud, dove avremo alcuni acquazzoni.

Notate inoltre l’alta pressione, che come un pallone tenderà ad isolarsi tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, sgonfiandosi progressivamente.

Sul fronte delle temperature, arriverà in Europa aria decisamente più fresca, ma non fredda. La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nella medesima giornata, ovvero martedi 12 novembre:

La mitezza dovrebbe ripiegare verso sud e verso ovest, lasciando spazio ad aria più fresca proveniente dai quadranti orientali che interesserà anche l’Italia, specie le regioni settentrionali e le aree adriatiche.

Cosa succederà in seguito? Eliminata la radice dell’alta pressione, la figura stabilizzante dovrebbe sgonfiarsi, lasciando spazio sull’Europa ad una figura barica di segno opposto, ovvero una depressione di matrice piuttosto fredda. Ecco la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 16 novembre:

Sull’Europa ed anche sull’Italia cambierà tutto. Il Continente verrà investito da correnti nord atlantiche piuttosto fredde ed instabili che dall’Europa occidentale si riverseranno sul bacino del Mediterraneo apportando condizioni di maltempo abbastanza diffuso.

L’ultima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa attesa per sabato 16 novembre; In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Su quasi tutta l’Italia, tranne forse i settori più settentrionali, vigerà una probabilità di pioggia MEDIA, più ELEVATA dove vedete il colore giallo sulla mappa. Stante il calo delle temperature, saranno anche probabili nevicate a quote interessanti specie sulle Alpi, ma avremo modo di riparlarne.