15:33 20 Dicembre 2024

L’ALTA PRESSIONE di Capodanno vacilla: possibili SORPRESE

Analizzando questo pomeriggio i modelli a medio e lungo termine emergono novità interessanti per il periodo di Capodanno. Cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Le mappe a nostra disposizione avevano inquadrato già da diversi giorni un’evoluzione meteo che sembrava plausibile nel lasso temporale compreso tra Natale e Capodanno. Si contemplava la possibilità di un’irruzione fredda sull’Italia nel periodo natalizio, seguita dallo spanciamento del solito anticiclone che avrebbe fatto finire tutto in una bolla di sapone. Nell’arco delle ultime 24 ore i modelli hanno intrapreso una strada diversa che mostra una maggiore difficoltà dell’alta pressione ad impadronirsi del Mediterraneo sul finire dell’anno.

Capodanno senza anticiclone? Per il momento non ce la sentiamo di avallare totalmente questa tesi, ma rispetto ai giorni scorsi l’eventuale figura stabilizzante appare meno solida e soprattutto supportata da temperature più basse al suo interno.

La prima mappa mostra la probabilità di precipitazioni in Italia per sabato 28 dicembre, secondo la media degli scenari del modello GFS – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo come la probabilità di avere precipitazioni (piogge e/o nevicate a quote da valutare) sia più elevata lungo il versante adriatico e su alcune aree del meridione e delle Isole. Ciò presupporrebbe la presenza di una zona anticiclonica sull’Europa centrale, ma più debole e vulnerabile rispetto a come veniva inquadrata qualche giorno fa.

Ci sarebbe spazio anche per un po’ di freddo. La seconda cartina mostra la media termica a 1500 metri imbastita oggi dal modello GFS per le ore centrali di Capodanno, ovvero martedi 31 dicembre:

La mitezza estrapolata fino a ieri è stata sostituita da una condizione termica abbastanza fredda. A scala italica, le isoterme a 1500 metri potrebbero risultare di poco sottozero al nord e su parte del centro, mentre all’estremo sud e sulle Isole di poco sopra lo zero. In altre parole, sembra non esserci più traccia della mitezza esasperata che fino a ieri veniva contemplata dalle elaborazioni nel periodo suddetto.

Infine, sempre per la giornata di Capodanno, potrebbe muoversi qualcosa anche dal punto di vista precipitativo e non solo al sud!

Notiamo un aumento della probabilità di piogge e/o nevicate in Italia durante il periodo suddetto, anche se vi saranno ancora zone con una probabilità di precipitazioni bassa, ma non del tutto assente.
Qualora le precipitazioni dovessero entrare anche al nord, è possibile che possano risultare nevose a quote basse e forse anche in Pianura Padana, stante la previsione di temperature piuttosto rigide. Ci ritorneremo con i nuovi aggiornamenti.