00:00 2 Maggio 2016

La depressione insiste e il tempo non guarisce

Altra giornata instabile, a tratti perturbata, su gran parte del Paese, ad eccezione forse dell'estremo nord-ovest, tendenza a miglioramento prima di sera al nord e sulle centrali tirreniche. Martedì ancora rovesci al sud e sul medio Adriatico. Mercoledì e giovedì correnti da nord e ancora qualche disturbo temporalesco in Adriatico e in Appennino. Venerdì più sole ma nel fine settimana si profila un nuovo peggioramento.

La depressione insiste e il tempo non guarisce

NEVE e FREDDO: è stato un Primo Maggio caratterizzato da condizioni praticamente invernali al settentrione, dove la neve su ovest Alpi è caduta sin verso i 700m e ad Orbassano, 350m, alle porte di Torino, si registravano solo 3°C. Le immagini qui sotto si riferiscono alla Val Sangone e alla Val di Susa, immerse in un paesaggio invernale e sono state scattate da Mario Adinolfi. 15 i cm caduti al Sestriere.

SITUAZIONE: il vortice ciclonico responsabile del maltempo si trova attualmente sul basso Tirreno e continuerà ad influenzare il tempo di quasi tutto il Paese ancora per alcune ore, per poi localizzarsi soprattutto tra medio Adriatico e meridione nel corso della prossima notte. Ci sarà così ancora occasione per piogge e temporali, soprattutto su Emilia-Romagna e centro-sud.

EVOLUZIONE: martedì ritroveremo ancora l’azione residua del vortice al sud e sul medio Adriatico, nel contempo da nord si avvicinerà una nuova perturbazione alle Alpi, i cui effetti si avvertiranno soprattutto tra mercoledì e giovedì con una moderata variabilità lungo le regioni adriatiche e su quelle interne del centro-sud con qualche spunto temporalesco pomeridiano, mentre il tempo risulterà migliore sui versanti occidentali, protetti dalla catena alpina ed appenninica e sulla Sardegna.

FINE SETTIMANA: il colpo di scena modellistico è l’incapacità dell’alta pressione di riprendersi in mano la situazione e pertanto nel corso del fine settimana una saccatura da ovest riporterà piogge e temporali sul nostro Paese, sia pure in un contesto termico relativamente mite.

FASE INSTABILE: potrebbe prolungarsi a mercoledì 11 maggio, in seguito si scorgono accenni di riscossa dell’anticiclone, ma dopo quando abbiamo osservato in questi frangenti, meglio non fare troppi proclami di stabilità.

OGGI: su tutte le regioni condizioni di spiccata instabilità con piogge e rovesci soprattutto su Emilia-Romagna e basso Tirreno, ma possibili ovunque, più sporadici al nord-ovest, dove potranno già manifestarsi le prime schiarite. Nel pomeriggio tendenza a miglioramento a nord e sul medio Tirreno, ancora instabile sul medio Adriatico e sul meridione con rovesci o temporali sparsi. Temperature ancora fresche, in aumento nei valori massimi al nord-ovest. Stanotte ancora rovesci tra Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.

DOMANI: mattinata più soleggiata tra nord e centrali tirreniche, ancora inaffidabile su medio Adriatico e al sud con locali rovesci, poi parziali schiarite, nel pomeriggio nuovo aumento della nuvolosità su est Alpi e poi estremo nord-est, segnale di una nuova instabilizzazione del tempo, brevi rovesci lungo la dorsale appenninica del centro-sud, specie sul versante adriatico. Temperature in aumento nei valori massimi.

 

Autore : Alessio Grosso