00:00 26 Febbraio 2003

La barriera anticiclonica regge ma sulle isole il tempo peggiorerà

Tra giovedì e venerdì coinvolto anche il versante tirrenico e il settore nord-occidentale con nubi e qualche locale precipitazione, altrove tempo asciutto, sabato bello ovunque e mite. Domenica peggiora al nord e lunedì anche sul resto d'Italia.

La barriera anticiclonica regge ma sulle isole il tempo peggiorerà

“Rempart infrachissable” direbbero i francesi parlando dell’alta pressione: baluardo invalicabile! E’ proprio così: con grande fatica il fronte caldo sul Mediterraneo occidentale sta tentando di forzare il blocco e di spingersi verso levante ma l’opposizione di una 1028 hPa si fa sentire.
Questa è una delle situazioni classiche che contribuisce ad un graduale ma netto riscaldamento dell’aria con un flusso continuo da ESE lungo la linea di “combattimento” tra le due figure.
Ce la farà il fronte caldo a sfondare la linea “Maginot”?
Diciamo che guadagnerà posizioni ma sarà poi attaccata alle spalle e dovrà ripiegare verso il nord Africa.

E allora QUALI REGIONI risentiranno maggiormente di nuvolosità e qualche precipitazione?
Su tutti la Sardegna tra GIOVEDI e VENERDI con piogge sparse, più abbondanti sul settore sud-orientale dell’isola.
A seguire la Sicilia con particolare interessamento del settore est della regione e la Calabria jonica con marcato effetto stau e piogge di un certo rilievo sul Golfo di Squillace. Qualche fenomeno possibile anche sul Golfo di Taranto e sul sud della Puglia.
Al nord-ovest avremo qualche fenomeno sulle Alpi piemontesi, quelle valdostane e in genere su tutta la Liguria, in particolare il versante di Ponente tra giovedì e venerdì mattina. La neve cadrà mediamente oltre i 600-700 m se in quota resisteranno ancora gli 0°C stimati a 1200 m.
Venerdì, con la rotazione ad WNW delle correnti, un po’ di pioggia potrebbe intervenire anche lungo le coste tirreniche laziali e campane. Altrove tempo generalmente asciutto.

FINE SETTIMANA?
Sabato la fusione tra l’anticiclone delle Azzorre e quello sull’Europa centro-orientale garantirà un generale miglioramento.
Domenica invece una perturbazione atlantica riuscirà a raggiungere il nord Italia provocando un moderato peggioramento che lunedì si estenderà anche alle regioni centrali. Potrebbe anche temporaneamente formarsi una depressione sull’alto Tirreno. Sempre nel corso di lunedì nubi e piogge si estenderanno anche al sud, mentre al nord si avrà un miglioramento a partire dalle Alpi.
La quota, inizialmente posizionata a 1200 m, tenderà a sfiorare i 700 m con l’ingresso dell’aria fredda.

OGGI:
nuvolaglia sulle isole maggiori, la Calabria jonica, il Mar Tirreno in generale, le Alpi piemontesi, valdostane e la Liguria; per il resto solo qualche velatura o temporaneo passaggio di banchi nuvolosi bassi di poco conto.
Nel pomeriggio peggiora sulla Sardegna orientale con qualche debole pioggia possibile sull’Ogliastra e il cagliaritano. Isolate piogge anche in Sicilia, su catanese e siracusano e lungo la costa jonica calabrese.
Temperatura in aumento. Venti deboli da ESE, moderati sulle isole maggiori.
Autore : Alessio Grosso