00:00 30 Maggio 2017

L’estate anticipata potrebbe subire presto una battuta d’arresto

Dai primi di giugno cenni di instabilità al nord, poi guasto importante da lunedì 5 giugno con numerosi temporali e calo delle temperature?

L’estate anticipata potrebbe subire presto una battuta d’arresto

SITUAZIONE: una zona di alta pressione condiziona positivamente il tempo sull’Italia, determinando punte di caldo soprattutto lungo il versante adriatico. Si prospetta però un graduale cambiamento della circolazione generale.

TEMPERATURE: le temperature più elevate si concentreranno da oggi sui versanti adriatici, dal Triveneto alla Puglia, ma anche sulle zone interne sarde e sicule.

EVOLUZIONE: primi cenni di cambiamento da giovedì 1° giugno con qualche temporale su Alpi e regioni di nord-ovest, anche se il tempo resterà ancora nel complesso caldo. 

WEEK-END: nel fine settimana la tendenza temporalesca si rinnoverà sulle Alpi e domenica potrebbe verificarsi qualche fenomeno anche in pianura al nord e
localmente anche nelle zone interne del centro.

PEGGIORAMENTO: da lunedì 5 a venerdì 9 giugno una saccatura potrebbe fare il suo ingresso nell’area mediterranea generando un peggioramento importante a partire dal nord e dalla Sardegna, in estensione con il passare dei giorni a tutto il Paese con piogge e temporali, unitamente ad un importante calo termico. Naturalmente questa è l’ipotesi del modello americano. Al momento la sua attendibilità è pari al 55%.

OGGI: nelle prime ore addensamenti tra Valle d’Aosta e Canavese con isolati rovesci, per il resto bel tempo su tutti i settori salvo locali formazioni cumuliformi nelle Alpi associate a locali spunti temporaleschi di breve durata nel pomeriggio-sera, caldo anche intenso, specie su nord-est, Sardegna, Sicilia e Puglia.

DOMANI: condizioni molto simili ma con lieve accentuazione della tendenza temporalesca sulle Alpi nel pomeriggio-sera. Temperature in lieve calo al nord-ovest, stazionarie altrove.

 

Autore : Alessio Grosso