L’addio al 2011 con la neve sulla cresta delle Alpi e un po’ di instabilità mattutina su Sardegna e meridione
Per il resto si imporrà il sole, pur in un contesto complessivamente ventilato e piuttosto freddo. Da martedì 3 ennesima rimonta anticiclonica fino al'Epifania quando si prospetta un interessante break invernale al centro e al sud.
SITUAZIONE: tra un centro di alta pressione con massimi sul vicino Atlantico e una struttura depressionaria centrata sul Mediterraneo centrale si inserisce un attivo flusso di correnti nord-occidentali che recherà un consistente pacchetto di aria polare marittima moderatamente fredda. Entro questo flusso nella giornata oderna transiterà na perturbazione che addosserà ai versanti nord-alpini i fenomeni più significativi, mentre refoli secondari interesseranno Sardegna ed estremo sud con una lieve instabilità, specie al mattino.
EVOLUZIONE: il giorno di Capodanno l’allontanamento della perturbazione promuoverà un temporaneo rialzo della pressione, mentre tra lunedì e martedì una seconda perturbazione, benchè più debole, riuscirà parzialmente a entrare sui nostri mari di ponente, generando qualche pioggia al nord e lungo il Tirreno.
NEVE: anche abbondante al mattino di sabato lungo la cresta delle Alpi a quote che si alzeranno però progressivamente a partire da ovest fin oltre i 1300-1500 metri tra pomeriggio e sera, prima di attenuarsi. Qualche fiocco possibile in mattinata anche sull’entroterra abruzzese e molisano intorno agli 800 metri e sul Gargano intorno ai 1000 metri.
VENTO: forte da Ponente in quota su centro-ovest Alpi, sostenuto da nord su Sardegna e al centro-sud, in generale attenuazione nel corso della giornata.
LUNGO TERMINE: dopo un intervallo anticiclonico previsto tra il 3 e il 5 gennaio, è previsto il passaggio di un nuovo nucleo di aria artica marittima accompagnato da un aattiva perturbazione che interesserà il nostro centro-sud con nevicate a bassa quota e venti forti, soprattutto lungo i versanti adriatici.
OGGI: nevicate lungo la cresta delle Alpi a quote che dai 500-600 metri della mattinata, si alzerà progressivamente fino a i 1300-1500 metri del pomeriggio-sera. Sempre in mattinata qualche nota di instabilità su medio-basso Adriatico e Sardegna con eventuali deboli rovesci, nevosi in Appennino e sul Gargano tra 800 e 1000 metri. Altrove bel tempo, con qualche velatura in transito al nord-est. Temperature in incipiente rialzo sulle Alpi.
DOMANI: in mattinata ultime nevicate lungo le creste alpine di confine oltre i 1700-1800 metri, in attenuazione. Altrove soleggiato ma con aumento della nuvolosità medio bassa su Liguria, basso Piemone, Sardegna e Toscana per rotazione del vento dai quadranti meridionali. Temperature in aumento, specie al centro e al sud.
Autore : Luca Angelini