INQUINAMENTO, sabbia africana e qualche PIOGGIA: che marzo strano!
Una struttura depressionaria si piazzerà alle basse latitudini del Mediterraneo, sparando aria calda africana verso la nostra Penisola. Una situazione non bella che farà nuovamente impennare i tassi di inquinamento con l'aggravante della sabbia africana in sospensione.

La situazione a livello europeo ed italico resterà bloccata almeno fino al termine di questa settimana. Si tratta di un’alta pressione che non garantisce cieli sereni, ma favorisce infiltrazioni di aria umida che di tanto in tanto producono qualche pioggia. Nelle prossime 36-48 ore il richiamo caldo tenderà ad intensificarsi ed avremo l’aggravante della sabbia africana in sospensione che renderà lattiginosi i cieli di mezza Europa, compresa ovviamente l’Italia.
Fin tanto che non cambieranno gli assetti circolatori a scala emisferica, non usciremo da questa situazione stagnante ed inquinata che cinge d’assedio la nostra Penisola ormai da molti giorni. Vediamo come si presenta la situazione dal satellite alle ore 7.30 di mercoledi mattina:

In evidenza un debole fronte caldo che nelle prossime 24 ore darà qualche piovasco in trasferimento della Sardegna verso il centro-nord. In basso a sinistra notiamo una nuova perturbazione associata ad un centro di bassa pressione che tenderà ad intensificarsi nei prossimi 2 giorni, sventagliando sull’Italia correnti calde di matrice africana con molta sabbia desertica in sospensione; questo andrà ad aggravare i problemi di inquinamento già presenti sul nostro Paese. Insomma, per il momento si resta in una sorta di limbo atmosferico, in attesa che qualcosa cambi a livello circolatorio generale.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia fino al primo pomeriggio di mercoledi 4 marzo secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Piovaschi sparsi sulla Sardegna, specie sui settori meridionali ed orientali. Sul resto d’Italia cieli spesso lattiginosi o nuvolosi, ma con basso rischio di pioggia a parte qualche goccia nelle aree interne del centro; banchi di nebbia sulle pianure del nord, in attenuazione col passare delle ore.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra il pomeriggio e la serata di mercoledi 4 marzo sempre secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Piovaschi a carattere locale e con scarsi accumuli su Alpi occidentali, Appennino Ligure e Tosco-Emiliano; piovaschi nelle aree interne di Marche, Abruzzo, sull’Umbria e sulla Sardegna sud-orientale. Su tutte le altre regioni cieli lattiginoso-biancastri, ma senza piogge. Cattiva la qualità dell’aria nelle nostre città. TEMPERATURE su valori ampiamente primaverili.
