Il MALTEMPO prepara la riscossa: dal 10 possibile svolta meteo
Perturbazioni sempre più agguerrite dal 10 marzo in poi con piogge primaverili frequenti su diverse regioni, anche se mancano ancora conferme.

Una serie di attacchi alla stabilità giungeranno da ovest a partire dal 10 marzo. I primi impulsi instabili si limiteranno probabilmente a sfiorare l’obiettivo, coinvolgendo ancora una volta principalmente la Sardegna, ma entro metà mese si dovrebbe registrare un attacco più consistente con piogge, nevicate sulle Alpi e anche i primi temporali su diverse regioni.
Andiamo con ordine: le prime situazioni di maltempo cominceranno a registrarsi venerdì 6 marzo a ridosso delle Isole, poi con l’allentamento del gradiente barico, un po’ di pioggia giungerà sul territorio distribuita in modo irregolare dalla Liguria alla Puglia entro lunedì 9 marzo, ma si tratterà comunque di fenomeni marginali, come si vede in questa mappa su base grafica Meteologix:

Dal 10 una prima saccatura tenterà di sfondare da ovest ma senza grosso successo. Infatti il modello ECMWF vede le precipitazioni arrancare e arroccarsi a ridosso della Sardegna, come si vede in questa mappa su base grafica Meteologix:

Invece una grossa saccatura potrebbe intervenire da metà mese, supportata anche dalla media degli scenari, come vediamo in questa mappa barica del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

E infatti le conseguenze sul piano precipitativo potrebbero essere queste, con fenomeni intensi a ridosso delle Alpi, anche nevosi oltre i 1700-1800m e con piogge su mezza Italia, in progressione verso levante:

Ci sarebbero anche altri passaggi perturbati attesi per i giorni successivi ma la distanza temporale induce prudenza nel proporli ai lettori. Attendiamo di raccogliere nuove conferme dalle prossime emissioni modellistiche che comunque cominciano a strizzare l’occhio alle classiche piogge primaverili.
Attendibilità dell’evoluzione prospettata: 70% medio-alta sino a lunedì 9, poi 55% media

