12:41 5 Giugno 2025

Imminente ESPLOSIONE dell’anticiclone: le conseguenze

L'anticiclone africano sempre più deciso a limitare le ingerenze instabili sull'Italia nel corso dei prossimi giorni. Ecco cosa ne conseguirà.

L’anticiclone si prepara a lanciare la sua offensiva estiva su tutto il nostro Paese, non solo al centro e al sud. Infatti si sta organizzando una rimonta che, eccezion fatta per qualche lieve cedimento a ridosso delle Alpi, dovrebbe accompagnarci sin oltre la metà del mese, con caldo intenso.
Le infiltrazioni di aria meno calda si avvertiranno soprattutto nelle seguenti fasi (ma limitatamente al settentrione): sabato 7 e domenica 8 giugno, associate a qualche modesto temporale sulle Alpi, venerdì 13 e sabato 14 giugno, anche qui con qualche sconfinamento temporalesco in discesa dalle Alpi verso la Valpadana centro-orientale.
Ecco un esempio delle infiltrazioni attese per domenica 8 giugno al nord:

Nei giorni successivi, cioè da metà mese in poi, è possibile ma NON certo, che l’anticiclone venga in qualche modo limitato nelle sue performance dalla presenza di un vortice depressionario sull’est europeo ma con limitate conseguenze sul nostro territorio, legate a qualche temporale sul Triveneto, l’Emilia-Romagna e la dorsale appenninica del centro, ma questa evoluzione è ancora molto incerta e dunque da verificare nei prossimi aggiornamenti.
Quello che appare certo è che l’estate voglia fare sul serio, questa volta anche al nord, portando temperature elevate, con picchi anche localmente over 35°C al centro-sud e soprattutto sulle isole maggiori.
Un anticiclone così deciso a conquistare anche il centro Europa portando un po’ di caldo anche oltralpe non si vedeva da almeno un paio d’anni a giugno, ma non è detto che sia l’esordio di un’estate longeva e rovente, per ora è semplicemente da registrare come un episodio estivo in piena regola.
Vediamo la mappa prevista per il 12 giugno, laddove si vede l’anticiclone espandersi alla massima potenza anche oltralpe:

Quando l’anticiclone guadagna così tanto terreno verso nord e poi altrettanto facile che, al primo cedimento, si verifichino fenomeni molto intensi, localmente estremi sulla media Europa e sulla catena alpina.
Sul Mediterraneo tuttavia molti modelli indicano l’insistenza dell’anticiclone ad oltranza senza che intervengano break temporaleschi o cali termici significativi. Dunque attenzione alla durata del caldo!
Seguite tutti gli aggiornamenti su www.meteolive.it