Il tempo fino al 17 giugno: CALDO INTENSO seguito da TEMPORALI
Giungono conferme circa un periodo di tempo stabile e molto caldo a cui faranno seguito nuovi temporali su diverse regioni italiane. Le ultimissime notizie dai modelli.
Le prospettive meteorologiche per i prossimi giorni delineano uno scenario chiaro e definito: l’estate sta per decollare su tutta l’Italia. Il protagonista indiscusso sarà il potente anticiclone africano, un gigante stabilizzante che si appresta a conquistare il Mediterraneo, portando con sé una lunga fase di bel tempo e, soprattutto, un’ondata di caldo molto intenso.
L’estate africana prende il comando
Dimenticate l’instabilità delle ultime settimane. A partire dal prossimo weekend, l’anticiclone di matrice africana imporrà la sua egemonia sul nostro Paese. Come mostrano chiaramente le mappe dei principali modelli previsionali, come GFS, questa imponente struttura spazzerà via nubi e fenomeni, garantendo giornate quasi interamente soleggiate da Nord a Sud. Ecco la mappa sinottica valida per venerdì 13 giugno:

Il tempo più fresco e instabile verrà relegato molto più a nord, tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, lasciando l’Europa meridionale sotto una solida campana di stabilità.
Termometro rovente: picchi oltre i 35 gradi
La conseguenza più diretta di questa configurazione sarà, naturalmente, un deciso e generalizzato aumento delle temperature. L’aria calda proveniente direttamente dal deserto del Sahara farà schizzare la colonnina di mercurio su valori ben superiori alle medie del periodo. Le aree più calde saranno quelle del Centro e soprattutto del Sud Italia, dove la soglia dei 35°C verrà spesso raggiunta e localmente anche superata, regalando le prime, vere giornate di calura estiva della stagione.
Una stabilità destinata a finire?
La domanda che tutti si pongono è: quanto durerà questa fiammata africana? Secondo gli ultimi aggiornamenti, questa fase di caldo e stabilità dovrebbe accompagnarci per quasi tutta la prossima settimana. Tuttavia, l’imponente struttura anticiclonica potrebbe iniziare a mostrare le prime crepe indicativamente attorno alla metà del mese. Un suo leggero indebolimento potrebbe infatti lasciare la porta aperta a correnti più umide e instabili di origine atlantica.
Il ritorno dell’instabilità atlantica
Questo cambiamento di scenario si tradurrebbe nel ritorno di rovesci e temporali. Le proiezioni attuali, per martedì 17 giugno indicano che le aree a maggior rischio saranno quelle del Nord Italia, con una probabilità di fenomeni più elevata sui settori nord-orientali. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’instabilità tenderà poi ad aumentare anche sulle aree interne dell’Italia centrale. Sul resto della Penisola il tempo si manterrà invece più stabile, ma beneficerebbe di un calo termico, con un’atmosfera finalmente più respirabile e un caldo meno soffocante.