Il TEMPO di Capodanno e prospettive per gennaio: ecco cosa potrebbe accadere
Ecco le prime proiezioni sul tempo del Capodanno, dell'Epifania e le prospettive per la prima parte del gennaio.
Come spesso accade nell’ultima parte del dicembre e all’inizio del gennaio, il vortice polare si compatta e la corrente da ovest che soffia ad alta quota (meglio nota come Jet stream) accelera, determinando tempo mite sull’Europa centrale, pur con passaggio di veloci e piovose perturbazioni, mentre sul Mediterraneo e sull’Italia si afferma l’anticiclone, il tempo diventa stabile, soleggiato, ma anche nebbioso sulle pianure, con annesso freddo umido, particolarmente pungente.
Sembra che le cose possano andare in tal senso anche quest’anno: guardate in blu la distensione della corrente a getto prevista dal modello GFS per Capodanno, comanderebbero le correnti da ovest con lo schema descritto sopra:

Qualche debole precipitazione potrebbe intervenire solo sulle zone alpine di confine con neve oltre i 1600m, qualche piovasco potrebbe interessare anche la Liguria di Levante e l’alta Toscana, ma nulla di più.
Verso l’Epifania invece potrebbe esservi una temporanea frenata con conseguente ondulazione della corrente a getto e afflusso di aria più fredda da NNE sulle regioni adriatiche e meridionali, come si vede nella mappa successiva, con annesso calo termico, qualche precipitazione passeggera, anche nevosa lungo la dorsale appenninica del medio Adriatico e del meridione, con vento sostenuto, nessun cambiamento di rilievo sul resto del Paese:

Nella fase successiva, cioè tra l’8 e la metà del mese, il modello GFS prevede un’ulteriore frenata della corrente a getto e la risalita verso nord dell’anticiclone; questo metterebbe in moto un flusso di correnti gelide da est di estrazione russa, con conseguente ondata di gelo sull’Italia e possibili conseguenze nevose per molte regioni, specie in Adriatico e in Appennino, queste le temperature previste proprio per il periodo 14-15 gennaio 2025:

Si tratta ovviamente delle prime proiezioni, che potrebbero non trovare affatto riscontro nella realtà, ma le indicazioni del modello GFS depongono per un inizio d’inverno con un andamento molto simile a quello di tanti altri dell’ultimo ventennio, cioè con correnti da ovest protagoniste e tanto anticiclone sull’Italia con assenza di nevicate sulle Alpi e in pianura, poi qualche sorpresa lungo la dorsale appenninica centro-meridionale per l’Epifania, anche questo già osservato nel recente passato.
Naturalmente non prendete tutto alla lettera, già il fatto che per Natale regni una grande incertezza, con alcuni passaggi perturbati per nulla esclusi, depone bene per una maggiore dinamicità del tempo. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti su meteolive.it