15:08 3 Giugno 2026

Il tempo dal 10 al 15 giugno: CALDO, ma anche TEMPORALI

Sole e caldo sull'Italia stante la rimonta dell'alta pressione sul Mediterraneo e l'Italia. Attorno a metà mese probabile ritorno dei temporali stante un flusso di correnti più fresche da nord-ovest. Facciamo il punto con le mappe a medio e lungo termine oggi disponibili.

Temporale in arrivo

Tra giovedi 4 e venerdi 5 giugno è previsto sull’Italia il transito dell‘ultimo fronte instabile che darà luogo a rovesci e temporali al nord e su parte delle regioni centrali. A seguire, l’alta pressione subtropicale dovrebbe rimontare, preparando una nuova ondata di caldo che prenderà avvio dal prossimo week-end, per proseguire per gran parte della settimana prossima. Spazio quindi al sole ed al caldo anomalo, con i temporali che tenderanno ad arroccarsi nei settori interni e verranno originati dall’eccessivo calore.

La prima mappa è molto eloquente: ci mostra il quadro sinottico atteso in Europa per mercoledi 10 giugno secondo il modello GFS elaborato sui base grafica Meteociel:

quadro sinottico atteso in Europa per mercoledi 10 giugno secondo il modello GFS elaborato sui base grafica Meteociel

C’è davvero poco da dire: alta pressione su tutta l’Italia ed il bacino del Mediterraneo con tempo stabile e caldo superiore alla norma. Le perturbazioni atlantiche verranno deviate verso nord ed interesseranno segnatamente le Isole Britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Attorno alla metà del mese, l’anticiclone tenderà un po’ a sgonfiarsi, spostandosi leggermente verso ovest; lunedi 15 giugno potremo avere in Europa una situazione di questo genere:

quadro sinottico atteso in Europa per lunedi 15 giugno secondo il modello GFS elaborato sui base grafica Meteociel

Correnti relativamente più fresche ed instabili da nord-ovest lambiranno l’Italia. Questa situazione, oltre ad un parziale calo delle temperature, sarà causa di qualche temporale sui settori alpini centro-orientali e lungo la dorsale appenninica soprattutto nel pomeriggio, con qualche sconfinamento verso le aree di pianura adiacenti specie al nord.

Nei prossimi giorni faremo meglio il punto, sulla base dei prossimi aggiornamenti modellistici. Continuate a seguire le nostre analisi in modo da rimanere sempre aggiornati sull’evoluzione futura del tempo in Europa ed in Italia.