MALTEMPO severo imminente: allerta su 6 regioni
Temporali severi in arrivo su diverse regioni a più riprese.

Ci saranno tre momenti davvero perturbati tra qui e l’alba del 5 giugno. Due su tre riguarderanno le regioni settentrionali, uno anche le regioni centrali.
Sicuramente la fase più perturbata è attesa questa sera, martedì 2 giugno, su quasi tutto il settentrione. Assistere a temporali così diffusi ed intensi non è mai scontato, soprattutto dopo un’ultima decade di maggio così calda e asciutta. Una vera manna per le regioni settentrionali, anche se si teme qualche evento esagerato (nubifragi, grandinate, danni indotti dal vento).
Guardate la mappa prevista dal modello ICON su base grafica Wetterdienst prevista per le ore 20 di oggi:

Notate la distribuzione dei fenomeni dal Piemonte, alla Liguria, alla Lombardia, al Veneto, al Trentino-Alto Adige e in sfondamento sul Friuli Venezia Giulia: sono dunque 6 le regioni in allerta. Le correnti da sud ovest invece lasceranno inizialmente sottovento e dunque in ombra pluviometrica (senza piogge) gran parte dell’Emilia-Romagna.
La graduale rotazione dei venti ai settori di nord-ovest provocherà nelle ore successive, (dalla mezzanotte alla mattinata di mercoledì 3 giugno) la traslazione e localizzazione dei fenomeni tra nord-est, Emilia-Romagna e medio Adriatico, come si vede nella grafica successiva sempre riferita al modello ICON e su base grafica Wetterdienst:

Dopo un temporaneo miglioramento, nella serata di giovedì 4 un altro impulso instabile colpirà le regioni settentrionali, portando nuovi rovesci a sfondo temporalesco estesi tra il basso Piemonte, l’Appennino ligure, la Lombardia, l’Emilia, il Veneto, il Trentino-Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, fino al mattino del 5 giugno, quando i fenomeni si localizzeranno attenuati sull’estremo nord-est, la Romagna e le Marche.
Potrebbe essere l’ultimo episodio instabile del periodo, prima del ritorno dell’anticiclone, ma su questo punto i modelli si sono divisi e ora si sta cercando di capire chi avrà più chances, se l’anticiclone subtropicale o gli impulsi instabili atlantici, in gioco c’è la stabilità di giugno ma soprattutto molti affari tra piscine, parchi di divertimento e spiagge.

