Nuova ondata di CALDO dal week-end 6-7? Modelli divisi
Dopo i temporali, l’anticiclone torna protagonista: nuova ondata di caldo in vista.

Il passaggio temporalesco atteso venerdì 5 segnerà la fine della fase instabile che sta interessando la Penisola. Poi il modello GFS segnala un ritorno deciso dell’alta pressione, con prospettive di durata e di forte calura. Il modello ECMWF invece vede l’anticiclone provare a proteggere l’Italia ma con risultati non ottimali e con una potenziale crisi depressionaria tra l’11 e il 15 giugno.
Anticiclone subtropicale in risalita per GFS
L’asse dell’anticiclone subtropicale secondo GFS si sposterà verso nord, abbracciando progressivamente tutta la Penisola. L’aria calda di origine africana, sospinta da correnti sud‑occidentali nei bassi strati, favorirà un deciso aumento termico, con valori massimi compresi tra 31 e 34 °C nelle pianure interne e nelle valli del Centro‑Nord. Le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno si presenteranno stabili e soleggiate, con cieli limpidi e ventilazione debole, tipiche condizioni di compressione anticiclonica. La vediamo nella media degli scenari proposta dal modello GFS per lunedì 8 giugno su base grafica Meteociel:

La visione opposta del modello ECMWF
Secondo il modello ECMWF, l’anticiclone potrebbe mostrare qualche vulnerabilità lungo il suo bordo orientale già tra lunedì 8 e martedì 9, quando infiltrazioni di aria più fresca da nord ovest potrebbero lambire le regioni di Nord‑Est e il versante adriatico. Fin lì si tratterebbe di disturbi marginali, capaci favorire brevi rinfrescate o temporali passeggeri. Il colpo a sorpresa, che al momento spiazza tutti, il modello lo evidenzia tra giovedì 11 e lunedì 15, guardate che razza di saccatura su base grafica Meteociel, sfonderebbe dal centro Europa verso l’Italia venerdì 12, con prospettive di raggiungere il centro-sud, dove si isolerebbe un minimo depressionario chiuso (cut off):

Sintesi finale
Dopo l’ultimo impulso instabile di venerdì 5, secondo il modello GFS l’Italia si prepara a vivere una nuova fase estiva piena, dominata dall’alta pressione e dal caldo in aumento. Il modello ECMWF invece non vede l’anticiclone affatto duraturo e segnala una potenziale crisi depressionaria tra l’11 e il 15 giugno, tutta da valutare. Regna dunque una totale incertezza, una matassa che al momento, anche gli altri modelli non riescono a dipanare. Serviranno ulteriori aggiornamenti per capire come evolverà la situazione.

