Il SUD tra ALLUVIONI e NEVICATE record: evoluzione
Maltempo estremo tra Sud e Abruzzo: piogge alluvionali, fiumi in piena e nevicate eccezionali.

Piogge torrenziali e alluvioni diffuse
Il Centro-Sud continua a essere flagellato da una fase di maltempo di portata eccezionale, alimentata dal ciclone mediterraneo che da giorni insiste sulle regioni adriatiche. Le precipitazioni hanno assunto carattere alluvionale, con accumuli impressionanti e diffusi esondazioni. In Abruzzo e Molise la situazione è particolarmente critica: sette corsi d’acqua hanno superato la soglia di allarme, tra cui Pescara, Saline, Alento, Foro, Sangro, Osento e Sinello .
Nel Chietino e nel Teramano si registrano allagamenti, frane, interruzioni stradali e chiusure scolastiche in numerosi comuni, mentre la Protezione Civile monitora costantemente dighe e bacini idrici, con procedure di emergenza attivate per Penne e Alanno .
Le piogge più intense hanno colpito anche Molise e Puglia, dove si contano esondazioni, smottamenti e criticità diffuse sulla viabilità. In alcune aree del Foggiano, come Orsara di Puglia e i Monti Dauni, si segnalano colate di fango e cedimenti del manto stradale.

Nevicate eccezionali sull’Appennino abruzzese
Parallelamente alle piogge alluvionali, l’Abruzzo sta vivendo nevicate molto abbondanti, con quota neve scesa fino ai 700–900 metri nelle ultime ore, destinata a risalire oltre i 1000 metri nella giornata odierna. Le precipitazioni nevose risultano particolarmente intense nelle aree interne e montane, dove l’Appennino è stato letteralmente “sepolto” da accumuli eccezionali fino a sfiorare i 200cm, complicando ulteriormente la gestione dell’emergenza.
L’ondata di maltempo che sta flagellando l’Appennino centrale ha colpito con particolare violenza Capracotta, il comune più alto dell’Alto Molise, dove si sta registrando una delle nevicate più imponenti degli ultimi anni. Da oltre 48 ore la neve cade ininterrottamente, sospinta da raffiche di vento che hanno dato luogo a vere e proprie bufere e a condizioni di visibilità quasi nulla. Gli accumuli hanno raggiunto e oltrepassato il metro e mezzo, creando “muri di neve” che rendono difficoltoso il transito e l’accesso alle abitazioni.

Il sindaco Candido Paglione ha parlato di una nevicata «davvero eccezionale», chiedendo l’intervento di mezzi speciali dotati di turbina per fronteggiare accumuli così imponenti, che stanno mettendo in difficoltà anche gli spazzaneve tradizionali. Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti, a lasciare libere le strade e a collaborare nelle operazioni di sgombero, mentre la Protezione Civile monitora costantemente la situazione.
Emergenza idrogeologica: evacuazioni e infrastrutture in crisi
Il quadro complessivo è quello di una vera emergenza idrogeologica.
- In Molise, l’esondazione del Trigno e del Biferno ha portato a evacuazioni e alla chiusura di tratti autostradali e statali.
- In Abruzzo, la piena dell’Osento ha causato la sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, spezzando temporaneamente i collegamenti tra Nord e Sud .
- Oltre 200 interventi dei Vigili del Fuoco sono stati registrati in 24 ore tra Abruzzo e Molise.
Una fase ancora non conclusa
Le prossime ore restano delicate: il sistema depressionario continua a convogliare aria umida e instabile verso il medio Adriatico, con ulteriori precipitazioni attese e rischio di nuovi innalzamenti dei livelli idrometrici. Le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto nelle aree già colpite da esondazioni e frane.
