14:53 29 Maggio 2025

Il ruggito dell’ESTATE non soffocherà i TEMPORALI: inizio giugno ad alta tensione!

La prima decade di giugno trascorrerà sotto un clima caldo, alternato di tanto in tanto da temporali anche intensi. Le prospettive in Italia secondo le ultime mappe disponibili.

Anche le ultime vestigia di fresco e instabilità stanno per abbandonare la nostra Penisola, aprendo la strada all’alta pressione, che nei prossimi giorni si appresta a invadere con decisione l’intero bacino del Mediterraneo e l’Italia. Sebbene sia prematuro decretare l’inizio definitivo della stagione estiva, la prima decade di giugno sarà caratterizzata da temperature quasi ovunque superiori alle medie stagionali e da un clima decisamente caldo.

Tuttavia, il ruggito dell’estate mediterranea non riuscirà a soffocare completamente il rombo minaccioso di alcuni temporali, che su determinate aree dell’Italia settentrionale potrebbero manifestarsi con intensità localmente significativa. Prepariamoci dunque ad assistere a una netta dicotomia climatica tra le regioni settentrionali, dove il tempo sarà a tratti instabile, e il Centro-Sud, dove sole e caldo saranno i protagonisti indiscussi.

La prima mappa, che rappresenta la media degli scenari del modello GFS elaborata nel pomeriggio e valida per la giornata di venerdì 6 giugno, evidenzia chiaramente il flusso atlantico che scorrerà impetuoso sull’Europa centro-settentrionale, determinando condizioni di tempo instabile e temperature fresche in loco.

Una porzione di questa instabilità riuscirà a propagarsi anche alle nostre regioni settentrionali, dove persisterà un rischio concreto di temporali. Il resto d’Italia, al contrario, continuerà a crogiolarsi sotto un sole radioso e un caldo avvolgente, protetto da una solida e rassicurante zona di alta pressione.

La mappa della probabilità di pioggia in Italia per la giornata di venerdì 6 giugno non fa che corroborare quanto appena descritto: le aree colorate in blu indicano una probabilità di pioggia bassa (inferiore al 25%), il verde una probabilità medio-bassa (tra il 25% e il 50%), il giallo una probabilità medio-alta (tra il 50% e il 75%), mentre il rosso segnala una probabilità alta o molto alta (superiore al 75%).

Alpi, Prealpi e soprattutto il Triveneto si confermano le aree con le maggiori possibilità di assistere a temporali, che localmente potrebbero anche raggiungere una certa intensità. Un moderato rischio di temporali sarà presente anche sul resto del settentrione e su limitati settori delle aree interne centrali. Su tutte le altre regioni, invece, prevarrà un tempo stabile e anche decisamente caldo.

Verso un’estate a due velocità: il nord ancora in bilico:

Guardando oltre, verso la fine della prima decade di giugno, sembra che l’alta pressione mostri una tendenza a riguadagnare gradualmente terreno verso nord, arrivando a inglobare quasi interamente la Penisola; il quadro sinottico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS per martedì 10 giugno è emblematico in tal senso:

Quasi tutta l’Italia si troverà nuovamente abbracciata dall’alta pressione con tempo bello e caldo. Solo le Alpi, le Prealpi e, a fasi alterne, il Triveneto potrebbero ancora essere interessati da qualche isolato temporale pomeridiano o serale, un’ultima eco di un’instabilità che faticherà a cedere il passo al pieno dominio estivo su questi settori dell’alta Italia.