Il peggioramento è ormai alle porte
Arrivano ancora conferme sul peggioramento che interesserà molte regioni italiane ad iniziare dalla giornata di domani. Un minimo di pressione piuttosto profondo si “ scaverà” tra le Baleari e la Sardegna nella giornata di domenica e detterà legge sul nostro Paese almeno fino a mercoledì prossimo.
COSA STA ACCADENDO: guardando l’immagine del satellite stamattina sembrerebbe che nulla debba accadere sul Mediterraneo e sull’Italia. Infatti si riesce a scorgere solamente una perturbazione nemmeno troppo “brillante” sulla Francia, di quelle che solitamente veleggiano in pieno luglio verso l’Europa centrale, riuscendo a portare qualche sporadico temporale solo sui settori alpini.
L’alta pressione presente sul Mediterraneo, al momento, garantisce ancora condizioni di bel tempo, fatta eccezione per qualche nube sull’arco alpino centro-orientale.
COSA ACCADRA’: ancora per oggi il tempo sarà nel complesso buono, se si eccettua qualche addensamento sulla dorsale appenninica e sull’arco alpino centro-orientale nel pomeriggio, magari associato a qualche isolato rovescio.
In serata la pressione comincerà a calare sulla Francia, pilotando la perturbazione verso in nord Italia. Il calo pressorio indotto da tale fronte genererà cellule temporalesche prefrontali che dalla tarda serata interesseranno l’alto Piemonte e il torinese.
Domani la perturbazione ricoprirà tutto il nord Italia, con piogge e rovesci specie nel pomeriggio. Al centro e al sud le nubi tenderanno ad aumentare nel tardo pomeriggio, a partire dai settori tirrenici e sulla Sardegna sarà possibile anche qualche pioggia.
Domenica, l’aria fredda che “ insegue “ il fronte si tufferà nel caldo Mediterraneo generando una depressione che rinnoverà condizioni di tempo instabile su molte regioni italiane. Le zone più colpite saranno probabilmente le regioni settentrionali, il Tirreno e la dorsale appenninica. Meno colpito appare il settore ionico e il basso Adriatico.
Al momento anche le giornate di lunedì e martedì della prossima settimana sembrano essere compromesse su diverse regioni e solo a partire dalla serata di mercoledì sembra che la depressione molli la presa, muovendosi verso nord e colmandosi. Per saperne di più vi invitiamo a seguire tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Paolo Bonino