19:59 22 Settembre 2024

Il MALTEMPO di lunedì 23: ecco le aree più colpite

Nuovo aggiornamento di DOMENICA ore 19:56. Passaggio perturbato abbastanza incisivo nella giornata di lunedì 23 settembre: ecco le zone più coinvolte in base alle ultime emissioni dei modelli, messi a confronto.

Tornano le piogge su molte regioni del Paese a causa del passaggio di una perturbazione abbastanza organizzata che avverrà nel corso della giornata di lunedi 23 settembre.
Ci eravamo già occupati da qualche giorno di questo sensibile peggioramento, che si concretizzerà ormai con la quasi certezza.
Che tempo farà lunedì 23 settembre? Il meteo non sarà favorevole su gran parte dell’Italia, specie nel pomeriggio-sera.
Cominciamo allora ad analizzare il modello UKMO che prevede una distribuzione dei fenomeni abbastanza localizzata al nord, specie su Liguria, Tirreno (fino alla Campania), Lombardia, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si nota una linea di convergenza tra le correnti di Scirocco in risalita dal Tirreno e un vento da nord più freddo in uscita dalle vallate del Ponente Ligure che potrebbe determinare una linea temporalesca sul Genovesato in grado di portare piogge abbondanti:

Più pacato il modello ICON che coinvolge molte regioni italiane da nord a sud con fenomeni moderati, specie le coste Tirreniche ma anche lo Jonio, con picco su alto Piemonte, nord Lombardia e sul Mar Ligure e coste Liguri. Fenomeni quasi assenti invece tra Romagna, Marche, l’Abruzzo e gran parte della Puglia stante l’ombra pluviometrica imposta dall’Appennino:

Il modello ECMWF evidenzia una fenomenologia simile a quella di ICON, ma valutando più importante l’impatto dei fenomeni sulla Liguria (pur senza particolari criticità), oltre a diverse aree della Lombardia, l’est del Piemonte e il Veneto occidentale. Anche la Campania verrebbe coinvolta, sempre secondo questo modello, con rovesci e temporali.

Terminiamo la nostra panoramica modellistica con l’ultimo aggiornamento del MODELLO SVIZZERO che spesso ha avuto ottime prestazioni in passato., che indica fenomeni piuttosto intensi ed organizzati tra Genova e il Golfo del Tigullio, in Liguria. Temporali anche tra Isola d’Elba e Grossetano in possibile penetrazione sul resto della Toscana, mentre sul resto del settentrione interverrebbero piogge moderate con qualche rovescio. Più episodiche le precipitazioni sul resto d’Italia, a prevalente carattere di rovescio o temporale localizzato.

Rispetto alla giornata di ieri, questa mattina le mappe a nostra disposizione sembrano avere le idee più chiare, concentrando i fenomeni soprattutto al nord e sull’alto-medio Tirreno.
Praticamente certo il coinvolgimento della Liguria, della Lombardia (specie Alpi e Prealpi) e della Campania.
Nell’aggiornamento di sabato alle 15:56, i modelli confermano il forte peggioramento di lunedì, con le piogge abbondanti su alto Piemonte, Lombardia (specie Alpi e Prealpi) e sulla Liguria.
Sembrano restare fortunatamente in parziale ombra pluviometrica le regioni colpite dalla recente alluvione, ovvero la Romagna e le Marche.

Nell’aggiornamento delle ore 19:50 di un modello ad alta risoluzione, questa potrebbe essere la distribuzione più probabile delle piogge che cadranno nell’intera giornata di lunedì:

La perturbazione si muoverà dal Piemonte verso il Veneto da ovest verso est, approderà sul Piemonte nella notte su lunedì e giungerà su Veneto, Trentino, Friuli e sul versante Tirrenico verso la sera di lunedì.
Vediamo come le aree più colpite saranno quelle di Alpi e Prealpi settentrionali, alta Pianura Padana e Liguria.
Da tenere monitorate le piogge sul versante Tirrenico, dove potrebbero verificarsi possibili nubifragi localizzati, difficili da prevedere con esattezza.

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