00:00 24 Gennaio 2007

Il “Libeccio Freddo” annuncia l’ingresso dell’Inverno

SPRUZZATE di NEVE qua e là in VALPADANA attese tra giovedì e venerdì mattina, specie sui settori meridionali, fiocchi più consistenti su EMILIA-ROMAGNA e TOSCANA nella giornata di giovedì. Nel fine settimana ancora correnti da nord, poi alta pressione in rimonta.

CAMBIO DI CIRCOLAZIONE: il roboante soffio del “Libeccio Freddo” è entrato con tutta la prepotenza di cui poteva dirsi capace. Il biglietto da visita di un inverno sin qui anonimo e spesso confinato a latitudini lapponi è stato servito e nelle ultime 24 ore buona parte d’Italia ha potuto sperimentare un radicale cambiamento nello stato del tempo. Protagonisti la Valle del Rodano e una stretta saccatura a ridosso dell’Italia settentrionale, che, complice la collocazione dell’anticiclone in Alto Atlantico, hanno consentito ad una massa di aria fredda di origine artica di gettarsi con prepotenza nel Mediterraneo centrale e di convergere gradualmente sulle nostre regioni.

LIVE: correnti fredde stanno interessando l’Italia con direttrice WSW-ENE. Il Tirreno risulta il settore più colpito. Temporali anche di forte intensità, a volte accompagnati da fenomeni grandinigeni, stanno tuttora interessando il Basso Lazio e il nord della Campania. Temporali anche sulle coste della Toscana e sull’ovest-Sardegna. Forti rovesci sono invece in atto su Levante Ligure ed Umbria. Tempo in deciso peggioramento anche sul Basso Tirreno. Ventoso ovunque. Al nord intanto si vive una relativa pausa dopo i temporali di ieri su Milano e dopo le copiose nevicate che hanno interessato Carnia, Pusteria e Cadore.

CROLLO TERMICO: la temperatura è in continuo calo, così come dimostra l’abbassamento della quota-neve, ieri collocato sin oltre i 2000 metri in Abruzzo e al momento stimato 1000 metri più in basso, in ulteriore discesa. In questo momento -4°C al Terminillo, -5° al Cimone, -8° alla Paganella, -5° al Passo Rolle e -3° a Dobbiaco.

SITUAZIONE: in questo momento le due protagoniste del tempo in Europa, vale a dire l’anticiclone di blocco collocato in alto Atlantico e la depressione centrata sul nostro nord-ovest, stanno determinando una vistosa discesa di aria fredda di origine artica sul bacino centrale del Mediterraneo, originando così un guasto che rimarrà attivo sull’Italia per qualche giorno.

EVOLUZIONE: nel corso dei prossimi giorni l’azione depressionaria in sede mediterranea tenderà ad attenuarsi. Tuttavia permarrano condizioni di instabilità, a tratti perturbata, almeno fino a venerdi, specie su Sardegna, medio Tirreno, sud e Sicilia. E intanto potrebbe scapparci la neve sino al piano: nelle prime ore di domani (giovedi) su Pianura Padana, Emilia Romagna e Toscana. Venerdi comunque il tempo migliorerà decisamente sul Settentrione e sulla Toscana. Da sabato alta pressione sugli scudi.

OGGI: al nord molto nuvoloso con rovesci sparsi su Lombardia e Triveneto, in spostamento verso l’Emilia Romagna; rovesci residui sul Levante Ligure; neve oltre i 400-600 metri, in calo fino a 200 in tarda serata. Su centro tirrenico, Aquilano, Umbria e Sardegna tempo perturbato con rovesci frequenti e quota-neve in calo (500-700 metri, occasionalmente più in basso); su Marche e resto d’Abruzzo fenomeni marginali limitati ai settori più interni. Al sud perturbato con temporali, anche di forte intensità, su tutto il versante tirrenico, Isernino e Basilicata occidentale compresi; dal pomeriggio interessato anche il nord della Sicilia; più asciutto altrove; quota-neve in calo fin sui 700-1000 metri.

DOMANI: ingresso della Bora sul nord-est, nevicate sparse sulla Toscana e sull’Emilia-Romagna, qualche fiocco anche sulla bassa Valpadana, specie in serata, probabile qualche nevicata anche sull’Umbria. Neve in collina sul resto del centro. Ancora moderatamente perturbato al sud con neve fino a 600m sulla Campania, il Molise e la Basilicata, oltre i 1000m sul resto dell’Appennino.
Autore : Emanuele Latini