21:11 7 Gennaio 2024

Il grande freddo snobberà i nostri confini? Al momento previsti solo…

SPIFFERI. Il grande freddo si avvicinerà più volte all'Italia ma senza probabilmente riuscire a sfondare in maniera decisiva per stravolgere la stagione. Non è comunque ancora così chiara la lettura dei modelli su questo evento.

Il grande freddo snobberà i nostri confini? Al momento previsti solo…

Si conferma che la massa d’aria gelida in arrivo dal nord Europa traslerà verso l’est europeo coinvolgendo solo marginalmente il nostro Paese.

Aldilà del primo moderato raffreddamento atteso tra martedì 9 e giovedì 11, analizziamo il secondo afflusso freddo previsto tra venerdì 12 e e sabato 13 gennaio coinvolgerà soprattutto la regione balcanica, coinvolgendo marginalmente le nostre regioni meridionali e adriatiche, come vediamo qui sotto nella carta termica a 1500m prevista per l’alba di sabato 13 gennaio:

La terza ondata è quella di metà mese relativa ad un ramo importante del vortice polare che però si innamorerà della Scandinavia e poi dell’est europeo, senza riuscire a sfondare nel sud del Continente, come si era ipotizzato sino a 48-72 ore fa.

Lo scenario barico invece è cambiato, l’unica possibilità pare legata ad una parziale interazione con qualche depressione vagante in arrivo da ovest, che però arriverebbe su di noi portando solo un peggioramento piovoso e le nevicate a bassa quota, oltre che effimere, sarebbero limitate alle sole regioni settentrionali, sempre che lì riesca ad accumularsi ancora un po’ di freddo, prima dell’avvento delle correnti occidentali.

Vediamo una mappa emisferica prevista per martedì 16 gennaio che evidenzia questo tentativo “spuntato” del vortice polare di raggiungere le Alpi, non basterà la spinta dell’anticiclone sulla Groenlandia e sin sul Polo:

Vediamo come potrebbero andare le cose se questo contatto avvenisse davvero, anche se dovesse risultare modesto come prevedono la maggior parte dei modelli:

La domanda però nasce spontanea: possibile che tutto quel freddo sul nord Europa se ne vada in Russia senza colpo ferire? NO, la certezza non l’abbiamo ancora, ma è meglio NON illudere chi si aspetta un’invernata di quelle toste. Le probabilità sono infatti scese al 25%, mentre sono salite quelle che vedono l’interferenza eccessiva delle correnti da ovest che potrebbero trascinarci addosso non solo alcuni impulsi piovosi, ma anche una REDIVIVA alta pressione.
C’è però ancora tempo per sciogliere del tutto la prognosi, non molto, ma c’è…seguiteci!