Il GELO RUSSO colpirà diverse nazioni europee: cosa succederà in Italia
Quale sarà il destino della massa fredda presente sull'est europeo? Vi diamo una possibile soluzione del dilemma secondo il modello ECMWF.

Arriverà o non arriverà? Sono settimane che l’enorme massa gelida presente sull’est europeo e la Russia tiene con il fiato sospeso gli appassionati e gli addetti ai lavori. Per il momento la nostra Penisola ha raccolto davvero poco in termine di freddo, mentre ha raccolto molto in termini di maltempo, purtroppo anche con danni.
Il modello ECMWF elaborato su base COPERNICUS non è molto possibilista per un nostro interessamento da parte della suddetta massa fredda. La prima cartina mostra la anomalie termiche previste in Europa tra il giorno 2 e il giorno 8 febbraio:

Detto papale papale, saremo sempre li! La massa gelida porterà un inverno molto crudo sul nord e parte del centro Europa, addirittura con temperature fino a 8-10° inferiori alla media. In Italia e sull’Europa meridionale potrebbe restare attivo un flusso mite occidentale che trasporterà sistemi nuvolosi con abbondanti piogge e neve solo sulle Alpi con intrusioni a bassa quota solo sul settore di nord-ovest.
Andando alla settimana successiva, ovvero tra il 9 e il 15 febbraio, la situazione non sembra cambiare molto:

Saremo interessati da una staticità quasi disarmante. Il gelo si avvicinerà leggermente ai nostri confini, ma almeno secondo questa mappa, non sembra avere la forza di spingersi oltre ed interessare quantomeno il nord Italia. Vi terremo comunque aggiornati perchè stabilire l’esatto movimento di queste masse fredde non è mai facile.
