Il freddo si è impossessato di mezza Europa
Valori molto rigidi questa mattina su molte zone dell'Europa settentrionale ed orientale: spiccano i -22°C di Minsk, i -16°C di Oslo, i -15 di Varsavia e i -9 di Vienna. Il freddo sta entrando anche sul nord Italia e su parte del centro. Il tempo resterà instabile su molte regioni, qualche fiocco di neve possibile al nord, specie sul Piemonte, neve sull'Appennino centrale ed emiliano. Scopriamo insieme che tempo farà sino a sabato 14.
LIVE: davvero un risveglio gelido quello dell’Europa centro-orientale e settentrionale. Ai valori già segnalati in apertura di giornale, aggiungiamo i -11°C di Bucarest, i -9 di Berlino, Praga e Stoccolma, i -16 di Kiev e Mosca. Sull’Italia l’aria fredda sta entrando gradualmente dalla porta della Bora e i valori sono già mediamente calati di 5°C rispetto alle 24 ore precedenti. La parziale nuvolosità e la presenza del vento impediscono al momento episodi di gelo al piano, mentre in quota si registrano già valori di tutto rispetto con circa -3 o -5°C a 1500 m.
SITUAZIONE: la depressione “Cujo” perde importanza sul tempo del nostro Paese ma resterà ancora determinante nella giornata odierna al centro e al sud, provocando annuvolamenti a tratti intensi e rovesci sparsi, temporaleschi al meridione e in mare aperto. Nevicate saranno possibili sull’Appennino centro-meridionale tra i 600 e i 1100 m.
L’anticiclone scandinavo favorisce indirettamente il rientro di aria fredda dai quadranti orientali sulla nostra Penisola con conseguente calo termico al nord e su parte del centro. L’avvezione fredda invece non riguarderà affatto il meridione.
PROSPETTIVE
Rispetto a 48 ore fa, le prospettive sono cambiate: proprio l’attivazione di questa corrente gelida favorirà l’approfondimento di un minimo depressionario sulla Penisola Iberica che si muoverà velocemente verso il Mediterraneo, determinando un nuovo peggioramento del tempo ma anche un arretramento, quantunque temporaneo, delle correnti fredde.
Giungeranno dunque sull’Italia due corpi nuvolosi: il primo GIOVEDI 12, con effetti nevosi al nord ma precipitazioni più frequenti al centro-sud con neve sull’Appennino centrale.
Il secondo giungerà SABATO 14 con possibile formazione di un minimo sul Mar Ligure e possibili nuove nevicate sino al piano al nord-ovest, sui 700 m sul resto del settentrione.
DOMENICA 15 tutto si sposta al centro con neve a 800 m, 1300-1400 m al sud. Migliora al nord.
EVOLUZIONE SUCCESSIVA
E’ probabile una nuova irruzione di aria fredda, probabilmente più intensa da lunedì 16 a mercoledì 18. Ne riparleremo.
PREVISIONI PER OGGI:
al nord nuvolosità irregolare con schiarite più ampie sulle zone pianeggianti del Triveneto e addensamenti più compatti sul Piemonte, la Lombardia e l’Emilia-Romagna. Su queste zone, segnatamente in prossimità dei settori collinari e prealpini qualche locale e debole nevicata possibile. Sulle zone alpine più settentrionali e in genere ad alta quota abbastanza soleggiato. Temperatura in calo, rinforzo dei venti da ENE, Bora forte a Trieste.
Al centro tempo instabile con qualche schiarita alternata ad addensamenti compatti e a qualche rovescio, che risulterà nevoso oltre i 500-700 m, specie sui monti abruzzesi e marchigiani.
Temperatura in calo, rinforzo dei venti di Grecale.
Al sud nuvolosità variabile, a tratti ancora rovesci anche a sfondo temporalesco, specie sul versante tirrenico, maggiori schiarite sui versanti adriatici. Qualche nevicata possibile oltre i 1100-1200 m.
TENDENZA PER DOMANI:
Condizioni simili ma con temporaneo miglioramento al sud e sulle regioni centrali tirreniche. Ulteriore calo termico al nord.
Autore : Alessio Grosso