Via il CALDO OPPRIMENTE: in vista TEMPORALI ed un CALO TERMICO
Respirare tornerà ad essere più facile. Dopo il picco di caldo, una nuova fase climatica si profila all'orizzonte per l'Italia, caratterizzata da maggiore variabilità e da un caldo più sopportabile, grazie a correnti più fresche nord-occidentali.
Il caldo africano ha le ore contate
Ancora qualche giorno di pazienza e poi l’insopportabile bolla di calore africana che ha dominato la scena sul Mediterraneo sarà solo un ricordo. L’apice dell’ondata è stato raggiunto lo scorso fine settimana; ora l’anticiclone ha innescato la sua lenta ma inesorabile parabola discendente. Liberare l’Italia e il nostro mare da un’eccessiva calura non sarà un’impresa semplice né immediata, ma la tendenza è ormai tracciata. A partire dalla seconda metà di questa settimana e soprattutto nel prossimo weekend, assisteremo a un progressivo e generalizzato calo delle temperature.
Lo scotto da pagare: arrivano temporali anche intensi
Questo tanto atteso cambiamento avrà però un prezzo. Il contrasto tra l’aria molto calda e umida preesistente e le correnti più fresche in arrivo creerà un mix esplosivo, favorendo lo sviluppo di temporali anche di notevole intensità. La prima mappa elaborata dai modelli globali, che mostra la situazione sinottica attesa per martedì 8 luglio, è molto chiara.

Si nota una vasta saccatura, ovvero un’area di bassa pressione, posizionata sull’Europa centro-settentrionale, i cui effetti si estenderanno fino al Nord Italia e a parte delle regioni centrali, portando con sé aria decisamente più fresca e instabilità.
Le zone a maggior rischio temporali
Proprio per martedì 8 luglio, le mappe sulla probabilità di fenomeni temporaleschi indicano un rischio da medio ad alto su gran parte del Settentrione (specie nord-est), sulla Toscana, sulle aree interne del Centro e lungo la fascia adriatica delle Marche. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Su queste zone l’atmosfera sarà più turbolenta e saranno possibili acquazzoni e colpi di vento. Sul resto d’Italia, invece, il rischio di temporali si manterrà basso o quasi nullo, con condizioni meteorologiche ancora stabili e calde, sebbene con valori termici in lieve calo.
Verso un caldo finalmente più sopportabile
Cosa dobbiamo aspettarci dopo questa fase di rottura? La tendenza per i giorni successivi, in particolare attorno a venerdì 11 luglio, è decisamente confortante. Il caldo intenso e fastidioso tenderà a ritirarsi verso le sue terre d’origine, il Nord Africa. Sul Mediterraneo e sull’Italia, invece, subentreranno condizioni climatiche più gradevoli. Una ventilazione più secca e fresca da nord-ovest in quota garantirà una maggiore variabilità atmosferica e soprattutto un caldo decisamente più sopportabile, con temperature che rientreranno finalmente in linea con le medie del periodo.