14:28 16 Luglio 2025

Il CALDO INTENSO chinerà la testa: TEMPORALI su diverse regioni dopo mercoledi 23

Sembra ridursi ulteriormente la fase calda che era attesa nell'arco della terza decade mensile. Le nuove mappe mostrano caldo sopportabile ed una buona dose di temporali sulla nostra Penisola nel periodo considerato.

Luglio 2025: la terza decade svela un’estate senza eccessi

Siamo quasi giunti al giro di boa dell’estate 2025, e il mese centrale della stagione mediterranea, luglio, si appresta a svelarci una terza decade decisamente variegata dal punto di vista atmosferico. Sembra che, contrariamente alle attese, non sarà funestata da quel caldo opprimente che spesso ci fa sognare l’autunno, se non su limitate porzioni del nostro Paese. Un respiro di sollievo per molti, che potranno godere di un clima più clemente.

L’alta pressione africana contenuta da correnti atlantiche

L’alta pressione africana sarà pure in piena forma, ma c’è un “ma” significativo. La sua testa verrà spesso schiacciata verso sud da una corrente occidentale relativamente più fresca e instabile. Questo significa una cosa fondamentale: i termometri non si arrampicheranno su valori eccessivi, regalandoci giornate più vivibili. Non solo, questa dinamica favorirà anche i temporali, che di tanto in tanto faranno la spola sulle regioni settentrionali. In alcuni casi, non disdegneranno neanche parte delle regioni centro-meridionali, segnatamente le aree interne e il versante adriatico, portando un benefico rinfresco.

Le temperature attese: un quadro rinfrescante

La prima cartina, estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS, ci mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa e sul Mediterraneo nelle ore centrali di giovedì 24 luglio.

Notate come il “calderone bollente” verrà schiacciato verso le basse latitudini del Mare Nostrum. Il caldo intenso si farà sentire segnatamente sulla Penisola Iberica, il Nord Africa e l’Egeo. Sull’Italia, invece, avremo un caldo sopportabile, decisamente meno afoso. Poco più a nord, in prossimità dell’Europa centro-settentrionale, un clima mite che sfumerà addirittura verso il fresco in prossimità delle Isole Britanniche. Un quadro che promette giornate estive sì, ma senza sofferenza.

Prospettive future: il weekend del 27 luglio

Volgendo lo sguardo in avanti, la seconda cartina mostra la media degli scenari del modello GFS in merito alle temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di domenica 27 luglio.

Notiamo come il caldo intenso potrebbe raggiungere in parte le Isole e le estreme regioni meridionali, portando qualche giornata più impegnativa. Tuttavia, sul resto della Penisola dovrebbe mantenersi una calura complessivamente sopportabile. Questo indica che l’onda di calore africana avrà un impatto più localizzato, lasciando la maggior parte del Paese in una zona di comfort climatico.

Temporali in agguato: dove e quando aspettarseli

Sul fronte dei fenomeni temporaleschi, vi mostriamo la cartina inerente alla probabilità di pioggia (e quindi di temporali) riferita alla giornata di venerdì 25 luglio. Vi ricordiamo la legenda: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta (oltre il 75%).

Quasi tutto il settore centro-settentrionale italiano sarà abbracciato da una probabilità MEDIA di avere temporali, che diverrà ELEVATA in prossimità del settore nord-orientale. Questo significa che dovremo tenere d’occhio il cielo, specialmente nel pomeriggio. Sulle Isole e gran parte del meridione la medesima probabilità sarà invece BASSA se non del tutto NULLA, dove è presente il colore bianco sulla mappa. Dunque, il Sud si godrà un clima più stabile, soleggiato e spesso anche caldo, mentre il Centro-Nord potrà beneficiare di qualche acquazzone rinfrescante.