I TEMPORALI di lunedi 28 e martedi 29: le regioni coinvolte
Una blanda circolazione depressionaria in via di attenuazione darà luogo fra lunedì e martedì a fenomeni di instabilità soprattutto nel pomeriggio su alcune regioni italiane.
L’alta pressione sarà la protagonista quasi indiscussa del tempo in Italia durante il lungo ponte del Primo Maggio. Al momento però la figura stabilizzante risulta protesa troppo a nord e la nostra Penisola si trova ancora tra le grinfie di una blanda depressione che dispenserà temporali su alcune regioni nelle prossime fra lunedì e martedì.
Vediamo l’immagine satellitare scattata alle ore 8 di lunedi 28 aprile:

La “scalcinata” perturbazione che ha fatto il suo ingresso 24 ore fa sul Mediterraneo, ha spostato questa mattina i suoi effetti maggiori tra la Sardegna e la Sicilia.
La Sardegna nella morsa del vortice
La Sardegna, per la sua vicinanza al nucleo pulsante della depressione, sta sperimentando la fase più acuta di questa ondata di maltempo. Si segnala la presenza di temporali già attivi, che interessano in particolare lo specchio d’acqua antistante le coste sud-orientali, quelle bagnate dal Mar Tirreno. Ma la perturbazione non si limita al solo settore marittimo: la pioggia e i rovesci, a tratti di forte intensità, hanno interessato o stanno interessando anche le aree interne dell’isola. La zona del Cagliaritano, in particolare il suo entroterra, si trova al momento sotto l’effetto di precipitazioni consistenti. Qui, i dati indicano che gli accumuli pluviometrici stanno superando la soglia dei 15-20 millimetri, un valore che testimonia l’entità delle precipitazioni cadute in un lasso di tempo relativamente breve e che può iniziare a creare disagi locali.
Instabilità diffusa sulla Sicilia occidentale
Anche la Sicilia, sebbene forse in maniera meno diffusa rispetto alla sorella maggiore, non è esente dagli effetti di questa circolazione instabile. L’area maggiormente interessata dai fenomeni è quella occidentale dell’isola. Le province di Trapani e Palermo stanno sperimentando condizioni meteo a tratti perturbate, caratterizzate dalla presenza di isolati temporali. Questi fenomeni, pur essendo localizzati, possono manifestarsi in modo repentino, portando rovesci intensi e concentrati in brevi periodi. L’instabilità sulla Sicilia occidentale conferma l’ampiezza del raggio d’azione del vortice ciclonico che sta dominando lo scenario mediterraneo.
Buona parte d’Italia resterà però abbracciata da condizioni di instabilità che si faranno sentire su diverse regioni nelle ore pomeridiane o serali. Questa situazione permarrà, seppure più attenuata, anche nella giornata di martedi 29, poi da mercoledi 30 l’alta pressione farà piazza pulita di nubi e piogge e ci confezionerà un Ponte del Primo Maggio splendido da nord a sud.
Andiamo con ordine. Questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 11 e le 17 di lunedì 28 aprile:

I rovesci ed i temporali più intensi saranno ubicati tra la Sardegna e la Sicilia. Temporali pomeridiani lungo tutta la catena appenninica del centro e del meridione con sconfinamenti verso le coste del Tirreno verso il tardo pomeriggio di lunedì. Rovesci anche al nord: al mattino sul Piemonte più occidentale, nel pomeriggio su Appennino Ligure (con sconfinamenti sulle coste sottostanti) e sulla fascia alpina e prealpina, con possibili sconfinamenti sulle aree pianeggianti adiacenti. Su tutte le altre regioni avremo condizioni di tempo stabile e soleggiato.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di martedì 29 aprile:

Rovesci e qualche temporale essenzialmente pomeridiano su arco alpino centro-orientale, Alpi Liguri, Appennino Ligure (con ancora qualche sconfinamento lungo le coste). Rovesci anche su Sardegna meridionale, Lazio, Campania, Calabria, zone interne della Sicilia. Fenomeni più intensi nelle zone interne, ma con possibili sconfinamenti anche lungo le coste, per il resto tempo soleggiato e gradevole.