00:00 6 Dicembre 2016

Grosso: “l’inverno potrebbe clamorosamente stupirci da metà dicembre in poi…”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

Grosso: “l’inverno potrebbe clamorosamente stupirci da metà dicembre in poi…”

REDAZIONE: si sente dire che mai come quest’anno l’inverno potrebbe essere freddo sul Mediterraneo, perlomeno tra dicembre e gennaio. Dunque la spinta della corrente da ovest mite potrebbe esaurirsi entro qualche giorno, lasciando spazio all’offensiva delle correnti fredde dapprima da nord e poi da est?
GROSSO: si, e secondo me nei modelli si è ancora visto poco rispetto a quanto potrebbe succedere. Un tracollo un po’ più importante delle correnti atlantiche potrebbe vedersi nelle emissioni che saranno disponibili tra 48-72 ore, prima continuerà un balletto tra emissioni favorevoli alla mitezza ed altre votate al freddo.

REDAZIONE: ma la svolta quando potrebbe avvenire?
GROSSO: il primo vero sussulto avverrà tra martedì 13 e giovedì 15 dicembre, quando si avrà il primo tentativo di penetrazione delle correnti orientali, ma lì l’anticiclone lavorare e salire di latitudine per dare una svolta alla stagione. Il processo di "trasloco" verso nord dell’anticiclone potrebbe intervenire entro sabato 17 ed è lì che si nota una grossa spinta dell’aria fredda a ritroso verso ovest, nel cuore del Mediterraneo con conseguenze e risvolti tutti da verificare.

REDAZIONE: ad esempio?
GROSSO: bè formazione di depressioni con nevicate a bassa quota o in pianura, interazione con le correnti atlantiche e anche in questo caso nevicate, oppure gran freddo al nord e nevicate in Adriatico e al sud, oppure neve soprattutto al nord e maltempo al centro e al sud, ma è prematuro descrivere questi scenari, cominciamo a verificare se davvero la circolazione sull’Europa subirà questo deciso cambiamento.

REDAZIONE: le premesse però ci sono…
GROSSO: c’erano anche a novembre però, dunque andiamoci cauti anche se a livello scientifico e in qualche modo "razionale", passatemi il termine perché di razionale nel meteo c’è ben poco, crediamo di aver informato i nostri lettori in lungo e in largo sul perché la stagione potrebbe essere diversa, se poi il vortice polare cambiasse idea e procedesse spedito come ogni anno, non potremmo più farci nulla.

REDAZIONE: se davvero si attivassero questi flussi di calore diretti verso il Polo, non potrebbero esserci ulteriori risvolti in stratosfera entro Natale con conseguenze ancora più severe sul tempo europeo?
GROSSO: è possibile che intervenga un riscaldamento stratosferico indotto da questi disturbi entro la fine dell’anno, ma non è detto che le conseguenze interessino l’Europa, ripeto: se il mese di dicembre prendesse già questa piega fredda ed invernale sarebbe già una notizia dopo le ultimi 3 stagioni miti che abbiamo sperimentato. Rivedere correnti da est sulle mappe fa quasi impressione.

REDAZIONE: intanto sino all’Immacolata cosa dobbiamo aspettarci?
GROSSO: temporali intermittenti tra la Sardegna, lo Jonio, la Calabria e la Sicilia, tempo migliore e mite altrove, nebbie anche persistenti anche sul catino padano con freddo umido, venerdì migliorerà anche all’estremo sud; nel fine settimana un certo peggioramento è atteso tra Liguria e Toscana con qualche pioggia, variabilità sul resto del nord e del centro, ma senza fenomeni e con attenuazione parziale delle nebbie sulla Valpadana.
 

Autore : Redazione di MeteoLive.it