Grande variabilità con brevi peggioramenti, pioggia, vento e anche neve sulle Alpi
Correnti da ovest trasporteranno diversi corpi nuvolosi sul nostro Paese, determinando a tratti precipitazioni, sbalzi di temperatura, vento e neve, solo in alcuni frangenti a quote basse sulle Alpi. Un peggioramento più marcato potrebbe intervenire a metà mese.
COMMENTO: non era proprio quello che ci voleva per l’arco alpino, ma le correnti da ovest che soffieranno tese sino al fine settimana, determineranno grande variabilità e precipitazioni intermittenti, più frequenti al centro-sud. Nel fine settimana potrebbe scavarsi una depressione al nord con maltempo più marcato.
TEMPERATURE: dietro il fronte freddo in transito nella prossima notte le correnti si disporranno da nord-ovest per alcune ore, favorendo una marcata diminuzione delle
temperature su tutto il Paese e il temporaneo abbassamento del limite delle nevicate su centro-est Alpi e parte dell’Appennino. Poi i valori risaliranno rapidamente al centro-sud, un po’ di freddo rimarrà presente al nord.
SITUAZIONE: un corpo nuvoloso non molto compatto avanza da ovest ed in giornata determinerà precipitazioni a ridosso dei rilievi del nord e sulla Liguria e la Toscana. In serata e nella notte coinvolgerà anche gran parte delle regioni tirreniche. Il limite delle nevicate sulle Alpi si collocherà tra i 1300 e 1600m. Al suo seguito ingresso di aria fredda da nord-ovest e mercoledì ancora instabile al centro-sud e sull’estremo nord-est.
ALTRI PEGGIORAMENTI: quello tra giovedì e venerdì interesserà segnatamente il centro-sud, lasciando a secco il settentrione, mentre nel fine settimana un altro passaggio perturbato potrebbe coinvolgere anche il nord. Sino ad allora la curvatura ciclonica delle correnti sull’Italia risulterà modesta.
INVERNO: potrà avere un sussulto tra lunedi 15 e martedì 16 ma non si prevedono nemmeno in questo frangente nevicate sino in pianura, semmai sino a quote collinari. In seguito il tempo tenderà probabilmente a migliorare con primavera in agguato.
OGGI: al nord molte nubi e soprattutto dal pomeriggio tendenza a precipitazioni su Liguria, arco alpino, prealpino, fascia montana e pedemontana del nord con limite neve alto per la stagione: 1300-1600m, a quote più basse, anche sotto i 1000m nelle vallate alpine superiori della Valle d’Aosta, dell’alto Piemonte e del Canton Ticino, specie quelle più strette, in calo solo dalla nottata sino a 900-1000m su centro-est Alpi con l’arrivo dell’aria fredda, cioè a fine episodio. Al centro nubi e piogge in arrivo sulla Toscana, peggiora su tutte le regioni tirreniche ed interne appenniniche nel pomeriggio con piogge sparse e rovesci anche temporaleschi, più asciutto lungo le coste adriatiche. Al sud peggiora sulla Campania e la Calabria tirrenica a fine giornata con piogge sparse, parzialmente nuvoloso con ampie schiarite, nubi in aumento dalla sera. Temperature stazionarie su valori miti per la stagione.
DOMANI: migliora al nord-ovest con un po’ di vento da nord-ovest, ultimi fenomeni al nord-est e sulla Romagna, nevosi oltre i 900m, poi schiarite anche qui, instabile con rovesci o temporali al centro-sud, maestrale in arrivo in Sardegna con ampie schiarite, in giornata migliora anche sul resto del centro. Temperature in diminuzione.
Autore : Alessio Grosso