Gli ACQUAZZONI di venerdi 5 settembre: le regioni interessate
La retroguardia della perturbazione giunta nella serata di giovedi al nord interesserà ancora alcune regioni nella giornata di venerdì. Si conferma invece un fine settimana di piena estate su tutta l'Italia.
In attesa che l’alta pressione metta le cose a posto e consenta di avere un fine settimana estivo da nord a sud, la retroguardia della perturbazione giunta nella serata di giovedi al nord farà sentire i suoi effetti ancora per circa 12 ore su alcune aree del settentrione, prima di evolvere definitivamente a levante.
Ecco come si presenta la situazione in Europa attraverso l’immagine satellitare delle ore 8 di venerdi 5 settembre:

Come era nelle attese, il sistema frontale non è entrato sul Mediterraneo che resta presidiato dall’alta pressione. Al momento la parte terminale del sistema sta andando in frontolisi in quando naviga in “acque anticicloniche avverse” che ne determinano la dissoluzione. Resteranno ancora sotto “osservazione” il nord-est e la Liguria, mentre il resto d’Italia vivrà una bella giornata soleggiata.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni al nord tra le 9 e le 15 di venerdi 5 settembre:

Rovesci sparsi sulla Liguria centro-orientale, ma senza attività elettrica e concentrati essenzialmente nelle aree interne. Nel primo pomeriggio rischio di acquazzoni anche tra Piacentino, Parmense e Cremonese oltre all’alto Veneto, per il resto fenomeni assenti.
La terza mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 15 e le 21 di venerdi 5 settembre:

Rovesci e qualche temporale si concentreranno tra l’alto Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli. Acquazzoni in attenuazione al calare del sole sulla pianura emiliana, per il resto assenza di fenomeni. Sul resto d’Italia tempo soleggiato ed abbastanza caldo.