Gli ACQUAZZONI di domenica 30 e lunedi 31 marzo: le regioni coinvolte
L'alta pressione non riuscirà ad interessare tutta la nostra Penisola che resterà esposta ad un flusso di correnti settentrionali che si presenterà più attivo lungo il versante Adriatico e al sud.
Il tempo di domenica 30 e lunedi 31 marzo vedrà l’Europa divisa in due: ad ovest sarà presente una forte zona di alta pressione, mentre più ad est avremo ripetute spinte fredde che interesseranno in parte anche il nostro Paese. La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Europa nella notte tra domenica 30 e lunedi 31 marzo:

Alta pressione e tanta mitezza tra la Francia, le Isole Britanniche e la Penisola Iberica. Qui avremo una tarda primavera condita da temperature superiori alle medie del periodo. Più ad est avremo un tempo completamente diverso, governato da spinte relativamente fredde ed instabilità.
Per ciò che concerne l’Italia, la seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese sul nostro Paese nell’arco di domenica 30 marzo:

Dopo gli ultimi piovaschi della notte sui rilievi dell’Emilia Romagna in cessazione, il tempo si prevede nel complesso buono al nord. Ampie schiarite anche su Toscana, Umbria occidentale e Lazio. Su tutte le altre regioni tempo instabile con rovesci specie sull’est della Sardegna, rilievi del medio Adriatico, sulla Puglia, la Basilicata, la Sicilia settentrionale e la Calabria. Clima molto mite al nord e sull’alto Tirreno, fresco e ventoso sul resto d’Italia.
La terza cartina mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia nell’arco della giornata di lunedi 31 marzo:

Situazione pressochè immutata: tempo soleggiato al nord, sulle centrali tirreniche e sulla Sardegna; qualche rovescio sarà possibile sulla Romagna. Tempo instabile sulle restanti regioni con rovesci anche intensi sulla Sicilia settentrionale e la Calabria, unitamente al medio versante adriatico. Clima secco e mite al nord, fresco e ventoso in Adriatico e al sud.